«Gli archivi nelle sommosse e nelle guerre». Dall’età napoleonica all’era della cyber war

3-6 novembre 2021

 

 

Prima Guerra Mondiale - Ritratto di gruppo maschile - Militari

Prima Guerra Mondiale – Ritratto di gruppo maschile – Militari – Fotografo Enrico Rabon, Borgoforte (MN), 1916 – Militari austriaci prigionieri nel forte di Borgoforte nel 1916. I militari ritratti da sinistra e dall’alto sono: “Sold. Milan Martin, App. Nikola Miksa, Sold. Giov. Lukicz, Sold. Teodoro Forzsics, Sold. Mozes Indri”. – Collocazione: Mantova, Archivio Storico del Comune di Mantova, fondo Archivio ex Museo del Risorgimento e della Resistenza Renato Giusti, Fotografie, Album 3

 

Convegno internazionale «Gli archivi nelle sommosse e nelle guerre». Dall’età napoleonica all’era della cyber war

Guerre e sommosse hanno da sempre messo a rischio la sopravvivenza degli archivi, ma l’età napoleonica introdusse, anche in questo campo, novità rilevanti, con le quali conviviamo ancor oggi. Per tutto l’Antico regime gli archivi subirono distruzioni volontarie o divennero bottino di guerra soprattutto per ragioni pratiche, per la volontà di servirsi delle informazioni in essi contenute per governare i territori di nuova acquisizione o, al contrario, per privare il nemico di quelle stesse informazioni. Dall’inizio dell’Ottocento ai giorni nostri si sono aggiunte altre ragioni che, direttamente o indirettamente, hanno messo a rischio gli archivi. Da quell’epoca, dunque, il valore storico, ma anche simbolico, degli archivi li ha trasformati in strumenti politici finalizzati ad avvalorare o screditare la legittimità di guerre e rivolte combattute in nome di un’identità nazionale o per ragioni ideologiche.

Attraverso otto sezioni tematiche il convegno internazionale intende ricostruire le conseguenze delle guerre sugli archivi italiani ed esteri, trattando di dispersioni, smembramenti, ricostruzioni e rivendicazioni archivistiche alla fine dei conflitti, dell’evoluzione del diritto internazionale, del ruolo politico e di salvaguardia dei diritti degli archivi e degli archivi nelle guerre contemporanee.

Tra gli interventi:

Carmela Santoro, Giovanni Vittani e Gli archivi milanesi nelle sommosse e nelle guerre (3 novembre)

Fabio Caffarena, L’arma del ricordo. «Pseudo» archivi della Grande guerra (5 novembre)

Carlo Stiaccini, La guerra esposta e le carte celate. Il caso dell’archivio del Museo delle Guerre d’Italia (5 novembre)

Elena Gonnelli, Annantonia Martorano, Gli archivi dell’ANPI: l’importanza dei riconoscimenti come tracce (5 novembre)

Gloria Camesasca, «Trovaronsi carte che si pretesero di molta importanza»: gli archivi valtellinesi e valchiavennaschi dopo l’età napoleonica (5 novembre)

Il convegno, organizzato dall’Archivio di Stato di Milano, sarà trasmetto live streaming dal 3 al 6 novembre 2021 su:

I contributi rimarranno accessibili dopo il live streaming sui canali indicati.

Programma convengo ITA (PDF, 431 kb)

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Pubblicato: 28 ottobre 2021 [Roberto Monelli]