Thermohygrographe

Bigot, Gary

Thermohygrographe

Descrizione

Tipologia: installazione

Autore: Bigot, Gary (1949-)

Cronologia: post 2004

Materiali/allestimento: metallo/ strumento; carta; ready made

Misure: 28,5 cm x 15,3 cm x 30 cm (termoigrografo)

Descrizione: L'opera di Gary Bigot si presenta come un vero e proprio ready-made duchampiano. L'oggetto museale (un termoigrografo che normalmente serve per la misurazione della temperatura e dell'umidità presenti nelle sale museali) viene privato del suo significato e della sua funzione, diventando un oggetto-fatto.
L'artista definisce ogni termoigrografo una sua opera o meglio, il suo fiunzionamento specifico rinvia alla sensibilità di ogni uomo, alla sua produttività, alla loro conoscenza, alla loro comunicazione.
Gary Bigot considera in questo modo l'opera come il proprio autoritratto per non chiamarlo "ritratto di ognuno". L'opera in questione rappresenta un vero e proprio atto-posizione liberatorio che permette all'artista di considerare che tutte le sue opere si producono e s'installano senza bisogno del suo intervento e non hanno bisogno di altro. L'artista si pone quindi, nei confronti dell'opera, come osservatore implicato.

Notizie storico-critiche: L'opera di Gary Bigot viene presentata alla Biennale di Parigi nel 2007.
Il vero e proprio significato dell'opera sta nel fatto che l'artista considera ogni termoigrometro una sua opera: il termoigrometro come concretezza materiale perfetta.

Collocazione

Gallarate (VA), Museo MA*GA. Deposito opere Museo MAGA

Credits

Compilazione: Martellato, Marina (2011)

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