Composizione 50/218

Rho Manlio

Composizione 50/218

Descrizione

Identificazione: Composizione astratta

Autore: Rho Manlio (1901/ 1957)

Cronologia: ca. 1950

Tipologia: pittura

Materia e tecnica: olio su tela

Misure: 45 x 55

Descrizione: Composizione astratta con figure geometriche.

Notizie storico-critiche: Come ha annotato Marco Bona Castellotti (Bona Castellotti, 1981: "Dopo una precedente attività figurativa, dal 1934 Rho si dedica a ricerche di pittura astratta, mosso dall'esempio di Giuseppe Terragni. In rapporto con gli artisti comaschi Radice, Aldo Galli, Carla Badiali, compie esperienze nel campo della chimica tintoria presso l'Istituto Nazionale di Setificio di Como e direttamente in alcune industrie tessili locali. Contemporaneamente rivolge la sua attenzione all'ambiente della Bauhaus, al suo carattere razionale e alla teorizzazione scientifica. L'astrattismo è quindi per il pittore l'estremo limite di un'adesione attenta alla realtà, studiata e spiegata come un complesso di forme essenziali da afferrare senza ricorrere a interpretazioni liriche o intimistiche". Più recentemente Anzani (Anzani, 1990, 75) ha rilevato che il dipinto , come altre composizioni geometriche astratte del pittore, risulta ispitrato "oltre che da un'armonica logica strutturale intesa a sublimare in termini di lirica idealità le pulsioni emozionali, anche da un'analoga concretezza di coscienza tecnologica..." .

Collezione: Raccolte d'arte della Pinacoteca Civica di Palazzo Volpi

Collocazione

Como (CO), Musei Civici di Como. Palazzo Volpi

Credits

Compilazione: Bona Castellotti, M. (1979)

Aggiornamento: Virgilio, Giovanna (2000)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)