Frammento tessile

ambito copto

Frammento tessile

Descrizione

Denominazione: Orbiculus con leone

Ambito culturale: ambito copto

Cronologia: post 400 - ante 599

Tipologia: tessuti

Materia e tecnica: lana / tessuto ad arazzo; lino / tessuto ad arazzo

Misure: 7.3 cm x 8 cm (intero)

Descrizione: Il medaglione circolare è incorniciato da un motivo a spirale ricorrente in porpora su fondo écru; all'interno una riga écru prepara una semplice cornice porpora che serve a meglio delineare il campo centrale écru sul quale risalta un leone porpora visto di profilo e in corsa verso destra, testa rivolta in dietro con occhio tondeggiante, bocca aperta, coda rialzata, zampe in movimento. Il corpo del leone, come i dettagli delle orecchie, presenta dettagli lavorati con la navetta volante.

Notizie storico-critiche: Il soggetto rappresentato accomuna questo esemplare, peraltro uguale al n. T 90 ed entrambi appartenuti al medesimo manufatto tessile, ad una categoria di tessuti che illustrano soggetti di caccia derivanti ancora dal repertorio mitologico classico. Anche la presenza della cornice a spirale ricorrente denota la stessa matrice culturale confermando, quindi, la derivazione dai moduli figurativi tratti dal mondo classico.
Il leone riveste vari significati allegorici: Ercole che indossa il manto di leone di Nemea indica invulnerabilità e salvezza; è attributo di san Marco primo patriarca della Chiesa d'Egitto; simbolo usato dai cristiani per la sua perfetta confidenza ed efficacia. Raffigurazioni simili si ritrovano in vari reperti copti fra i quali ricordiamo quelli del Museo di Ginevra datati fra il VI ed il VII secolo (M. Martiniani Reber, R. Cornic Raster Tissus Coptes. Genève Musée d'Art et d'Histoire, Genève 1991, voll. I, p. 55, n. 87, voll. II, p. 27, n. 87; voll. I, p. 60, n. 132, voll. II, p. 39, n. 132); simili, inoltre, risultano due orbicoli datati III-IV secolo nei quali anche la cornice è uguale alla nostra (Ibidem, Voll. , p. 44, n. 4, voll. II, p. 8, n. 4). Conviene, infine, ricordare anche un tessuto del Louvre datato al VI secolo (P. Du Bourguet, Musée National du Louvre - Catalogue des étoffes coptes, Paris 1964, n. C70) e quello conservato al Museo Statale A. S. Puskin di Belle Arti di Mosca e attribuito al IV-V secolo (R. Shurinova, Koptiske tkani. Sobranie Gosudarstvennogo Muzeja Izobrazietel nych Iskusstv imeni S.S. Puskina Moskova, Leningrad 1967, n. 46). La resa della coda e dei particolari che decorano il corpo del leone sono simili al frammento conservato presso il Museo di Palazzo Mansi di Lucca e datato al VI-VII secolo (L. Del Francia Barocas, Tessuti copti nel Museo di Palazzo Mansi. La collezione Tongiorgi, Lucca 1995, pp. 76-77, n. 13).

Collocazione

Milano (MI), Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco. Raccolte d'Arte Applicata

Credits

Compilazione: Franco, Sara (2015); Peri, Paolo (2015)

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