Nokia 9110 Communicator - telefono - Industria, manifattura, artigianato

Nokia Group

Nokia 9110 Communicator - telefono - Industria, manifattura, artigianato

Descrizione

L'apparecchio presenta una scocca asimmetrica con design a conchiglia. E' costituito da due parti incernierate tra loro lungo un lato lungo: il telefono (color grigio scuro metallizzato) sulla parte esterna e l'interfaccia communicator (color grigio scuro opaco) all'interno. Nella parte telefono Ŕ inserita una batteria al litio 1200 mAh e sono presenti gli alloggiamenti per SIM Card e Memory Card. Il telefono ha un display rettangolare nella parte alta e sotto si trovano i i pulsanti di funzionamento: due di scorrimento delle voci di menu, due di selezione, il tasto per avviare una chiamata e quello per terminarla, il tasto di accensione/spegnimento, il tasto per la commuta fra i vari modi, la tastiera alfanumerica costituita da 12 tasti. Nella parte alta si ha l'antenna ripiegabile. Aprendo il telefono, si accede al communicator. Nella parte dietro al telefono si ha un display LCD monocromatico che occupa quasi tutta la superficie, nell'altra parte si ha la tastiera. A lato del display vi sono, a sinistra, tre pulsanti posti uno sotto l'altro: il tasto "Men¨", il tasto "Zoom" e il tasto "Illuminazione", a destra quattro tasti "di selezione". La tastiera occupa tutta la superficie e comprende i tasti alfanumerici, i pulsanti di "applicazione" situati nella parte superiore, a sinistra il tasto "ESC" (Annulla), di fianco il tasto "Tabulatore", a sinistra in basso il tasto "Carattere" (Chr) e il tasto "Controllo" (Ctrl). Nell'ultima fila in basso vi sono i due tasti "Maiuscolo", e nell'angolo a destra, i quattro tasti freccia direzionali. Sopra di essi Ŕ posto il tasto "Invio". Il communicator Ŕ guidato da un processore Embedded AMD Elan Scan450 486 a 33MHz, con 8MB totali di memoria. Nella parte inferiore del telefono vi sono dei connettori: una porta infrarossi IrDA-SIR per la connessione al PC, alla stampante, alla camera digitale o ad un altro communicator; un connettore per la spina della carica; un connettore per la spina del cavo RS-232 e per la spina dell'auricolare.

Funzione: Il telefono cellulare Ŕ l'elemento ricetrasmittente delle reti senza fili di telefonia mobile cellulare. E' collegato alla rete telefonica di terra tramite centrali di smistamento dotate di diverse celle per la connessione. Questo telefono utilizza le reti GSM 900 MHz. Ha un sistema di messaggeria elettronica, terminale e organizer palmare. Tutte le parti utilizzano le stesse risorse e funzionano in correlazione fra loro. L'interfaccia communicator pu˛ essere collegata ad un PC. Suonerie Personalizzabili. Giochi. Vivavoce Incorporato. Infrarossi (IrDA). Supporta i servizi di messaggistica istantanea SMS, Fax ed Email. Sistema Operativo della parte communicator: GEOS. Memoria complessiva di 8MB di cui 4MB per le applicazioni (Sistema Operativo), 2MB per i programmi, 2MB per i dati. Inoltre si pu˛ inserire una Memory Card (MMC). Dispone di numerose funzioni: Agenda, Rubrica, Fax, Calcolatrice, Orologio, Sveglia, Convertitore di valuta, vivavoce incorporato, giochi suonerie personalizzabili. E' possibile collegare una macchina fotografica digitale. Questo telefono ha un'autonomia di conversazione di 360 minuti e in standby di 200 ore.

Modalità d'uso: Il telefono fa uso dei nomi e dei numeri telefonici memorizzati nell'elenco dell'applicazione "Rubrica" dell'interfaccia communicator e quest'ultima fa uso del telefono per comunicare con il mondo esterno, come per l'invio e la ricezione di fax. L'interfaccia communicator si attiva e disattiva automaticamente quando si apre o si chiude il coperchio. Il telefono Ŕ inteso per effettuare e per ricevere le chiamate telefoniche e per mandare messaggi di testo (SMS). Il telefono si accende e si spegne premendo il pulsante apposito posto sul coperchio. Quando si utilizza il telefono bisogna utilizzare solo un tasto per volta; quando il coperchio dell'apparecchio Ŕ aperto, la tastiera non funziona.

Notizie storiche: Il telefono cellulare Ŕ stato inventato da Martin Cooper del settore ricerca e sviluppo della Motorola, nel 1973. Negli anni si sono succeduti numerose tecnologie e standard di comunicazione, i primi analogici come il TACS e l'ETACS (prima generazione, 1G), poi, a partire dagli anni '90, digitali, basati su standard GSM (seconda generazione, 2G), UMTS (terza generazione, 3G) e VSF-Spread OFDM (quarta generazione, 4G). Il Global System for Mobile Communications (GSM), definito nel 1987, Ŕ attualmente lo standard di telefonia mobile pi¨ diffuso del mondo; questo ha reso possibile accordi tra gli operatori internazionali per l'effettuazione del "roaming" (commutazione automatica fra diverse reti). In Italia l'avvio commerciale del servizio GSM Ŕ stato nel 1992. Il GSM Ŕ uno standard aperto sviluppato dal CEPT e finalizzato dall'ETSI e mantenuto dal consorzio 3GPP (di cui l'ETSI fa parte). Il suo maggior punto di forza Ŕ stata la possibilitÓ, da parte degli utenti, di accedere a tutta una serie di nuovi servizi a costi molto contenuti. Ad esempio, lo scambio di messaggi testuali (SMS). Uno dei principali vantaggi per gli operatori Ŕ stato, invece, la possibilitÓ di acquistare infrastrutture ed attrezzature a costi resi bassi dalla concorrenza fra i produttori. L'UMTS ha introdotto l'uso del telefono cellulare per realizzare e inviare foto e video digitali, effettuare videotelefonate, navigare in Internet (protocollo WAP), gestire posta elettronica. Il telefono cellulare ha visto anche una veloce evoluzione tecnologica: schermi LCD, tecnologia LED e Touch Screen, grafica ben definita, suonerie polifoniche, apparati multimediali per ascolto di MP3 e registrazione audio, software che sono veri e propri Sistemi Operativi, design ricercati. Sono anche mutati i metodi di connessione ad altri sistemi: infrarosso, Bluetooth, porte USB. Da un punto di vista sociale, se il cellulare negli anni '90 era considerato uno status symbol, oggi Ŕ diffuso tra il 61% della popolazione mondiale. Il Nokia 9110 Communicator Ŕ l'evoluzione del primo modello della serie Communicator, il Nokia 9000 del 1996. I telefoni di questa serie sono degli Smarthphone ovvero telefoni che hanno anche funzioni tipo Personal Computer. Il primo smartphone Ŕ stato realizzato dall'IBM nel 1992 e denominato Simon. Commercializzato dalla BellSouth Ŕ stato immesso nel mercato l'anno successivo. Questo smartphone aveva alcune funzioni oltre a quelle telefoniche tra cui: calendario, rubrica, calcolatrice, blocco notes, giochi, possibilitÓ di inviare e ricevere email e fax. Non utilizzava tasti ma una penna utilizzata direttamente sullo schermo (touch screen). La prima linea di smartphone della Nokia fu proprio quella dei modelli Communicator con questo aspetto di palmtop computer (computer palmare) risultato della collaborazione tra l'HP che ha sviluppato il PDA (Personal Digital Assistant) e la Nokia. Dopo il Nokia 9000 del 1996 e il 9100 del 1998, che utilizzavano lo stesso sistema operativo (GEOS) e che si differenziavano soprattutto per il peso (397g il primo, 253g il secondo), sono stati prodotti i modelli 9210, 9500 e E90 con sistema operativo Symbian OS, in diverse versioni, e dal peso sempre decrescente. Questo tipo di telefoni Ŕ nato dall'esigenza di comunicare dovunque senza portare con sÚ un telefono, un personal computer portatile e i vari accessori. Con un unico terminale Ŕ infatti possibile gestire gli impegni, prendere appunti, spedire e ricevere fax, email o SMS, dalla macchina, dall'aeroporto o durante una riunione, tutto con la massima facilitÓ. Utenti interessati erano manager, agenti di commercio, professionisti come medici e avvocati oppure utilizzatori nel settore dell'e-commerce, la telemedicina, il rilevamento dati o l'home banking.

Autore: Nokia Group (costruttore/ produttore/ progettista/ designer) (1865/)

Datazione: ca. 1998 - ca. 2001

Tipologia: smartphone GSM

Materia e tecnica: plastica; metallo

Categoria: industria, manifattura, artigianato

Misure: 5,6 cm x 2,7 cm x 15,8 cm

Peso: 253 g

Collocazione

Milano (MI), Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"

Riferimenti bibliografici

Telecomunicazioni ingegneria "Telecomunicazioni per l'ingegneria gestionale. Codifica di sorgente. Mezzi di trasmissione. Collegamenti.", Bologna 2004

Credits

Compilazione: Ranon, Simona (2008); Testa, Geraldine (2008)

Aggiornamento: Iannone, Vincenzo (2011)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).