Villa Sommi Picenardi Crotti - complesso

Torre de' Picenardi (CR)

Indirizzo: Via Giuseppe Verdi (Fuori dal centro abitato, distinguibile dal contesto) - San Lorenzo de' Picenardi, Torre de' Picenardi (CR)

Tipologia generale: architettura fortificata

Tipologia specifica: castello

Epoca di costruzione: sec. XIX

Autori: Voghera Luigi, progetto

Descrizione

Oltre a essere uno degli esempi più recenti di questo tipo di architettura, è anche uno dei più sontuosi e complessi. Indubbiamente ci sarebbe molto da indagare sulle ragioni che nei secoli scorsi spinsero così tanti proprietari terrieri in provincia di Cremona a creare architetture pseudocastellane: una moda che, a quanto risulta, non si è estesa a province finitime, come per esempio quella di Bergamo. Certo la presenza di un architetto come Voghera ha fortemente influenzato la società cremonese, e tuttavia questo insieme di realizzazioni non può essere semplicemente attribuito all'influenza di un singolo progettista, per quanto localmente importante. C'è forse da vedere in questa spinta neomedievale una ricerca di status sociale e di giustificazioni del proprio ruolo che trovava espressione in queste grandiose realizzazioni.
Quello di San Lorenzo è un complesso molto articolato, che unisce ai fabbricati e alle aree dominicali una corte rustica e un ampio parco, tutti cinti da fossato, che conferiscono all'insieme quasi il ruolo di "borgo signorile" autosufficiente e dominante, che tutta colpisce. Ed è, questo aspetto microurbanistico, forse l'elemento più significativo della realizzazione.

Notizie storiche

La villa - nome che le calza meglio di quello di "castello" solitamente attribuitole - è ubicata a mezzogiorno dell'abitato, in prossimità della strada statale Padana inferiore. È uno degli ultimi esempi, in senso cronologico, di residenza castellata; è stata infatti innalzata nell'Ottocento sul luogo di un preesistente castello, forse trecentesco, del quale ha incorporato alcuni elementi superstiti. Il progetto è dell'architetto Voghera, pure autore del non lontano "castello" Manfredi a Cicognolo.
Non è da escludere che la libera reinterpretazione ottocentesca e romantica di forme castellane, tanto cara al Voghera e che così fortemente impronta l'architettura di questa villa, sia anche scaturita dal sapiente utilizzo delle due uniche preesistenze dello scomparso castello: la torre di ingresso di questo, posta in fregio al tuttora esistente fossato, e una seconda torre, ubicata al centro dell'attuale corte nobile del complesso.

Uso attuale: intero bene: abitazione

Uso storico: intero bene: difensivo; intero bene: abitazione

Condizione giuridica: proprietà privata

Riferimenti bibliografici

Conti F./ Hybsch V./ Vincenti A., I castelli della Lombardia, Novara 1992, v. III p. 83

Lombardia, Lombardia, Milano 2005, p. 861

Credits

Compilatore: Carabelli, R. (1999)

Compilazione testi: Conti, Flavio

Responsabile scientifico testi: Conti Flavio

Ultima modifica scheda: 14/10/2016

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