Collegio Universitario Plinio Fraccaro

Pavia (PV)

Indirizzo: Piazza Leonardo Da Vinci 1- 2 (Nel centro abitato, integrato con altri edifici) - Pavia (PV)

Tipologia generale: architettura per la residenza, il terziario e i servizi

Tipologia specifica: collegio

Configurazione strutturale: Il collegio è un fabbricato che si sviluppa su due piani fuori terra principali articolandosi attorno ad una grande corte porticata e due minori a nord. La facciata principale è caratterizzata dalla presenza di due torri (a est Fraccaro a ovest Maino) che ne incorniciano il fronte. Il prospetto ovest si affaccia sul grande cortile Teresiano riprendendo le forme del fronte opposto che appartiene all'antico Ospedale S. Matteo e garantendo una equilibrata simmetria alla vasta corte teresiana

Autori: Sterpi, Giuseppe, progetto; Capsoni, Luigi, progetto; Porta, Enrico, progetto; Aschieri, Carlo Emilio, progetto collegio

Descrizione

Il Collegio Fraccaro sorge in un'area anticamente occupata da un insula della Ticinum romana, a ridosso della più antica cinta di mura, nel quadrante nord-est della città. Occupa a partire dagli anni Sessanta del Novecento quella che era l'ala ottocentesca dell'antico Ospedale di San Matteo, divenuta nel 1933 sede della Scuola Allievi Ufficiali del Genio. La facciata attuale su corso Carlo Alberto raccorda il nuovo edificio con quello antico ed è scandita tra corpi di fabbrica aggettanti, tra cui quello centrale corrisponde alla crociera dell'ex Ospedale e quello orientale al Pio Luogo degli Esposti. La facciata occidentale, verso il cortile grande delle torri, riflette quasi specularmente la facciata orientale del San Matteo progettata da Leopoldo Pollack nel 1787. Dal punto di vista planimetrico l'edificio continua la struttura del San Matteo quattrocentesco. Si articola infatti intorno a due grandi cortili porticati in asse con quelli del vecchio ospedale. Il vasto edificio ottocentesco, oltre al Pio Luogo degli Esposti, ospitava la Spezieria e vari cliniche. La conformazione attuale è dovuta ai lavori di ristrutturazione condotti negli anni Sessanta per adattare l'edificio alla nuova funzione di collegio. Al piano terra sono collocati i locali comuni, gli uffici, le cucine, le sale da pranzo, mentre al piano superiore trovano posto le camere degli alunni disposte sui quattro lati del cortile.

Notizie storiche

Il Collegio istituito nel 1963, prende il nome dal rettore dell'Ateneo pavese Plinio Fraccaro, che nel secondo dopoguerra si impegnò attivamente per l'apertura di strutture atte a ospitare gli studenti dell'università ticinese; a lui si deve infatti anche l'apertura dei collegi Cairoli e Castiglioni Brugnatelli.
I lavori di costruzione della nuova ala dell'ospedale di San Matteo, dove sarebbe poi stato accolto il Collegio, furono realizzati tra gli anni '30 e '40 dell'Ottocento con l'obiettivo di ampliare l'edificio quattrocentesco ed inserire le nuove cliniche e il Pio Luogo degli Esposti. Le opere furono conclusi solo nel 1871.
Il vasto edificio, oltre al Pio Luogo degli Esposti, ospitava la Spezieria e vari cliniche. In particolare, in una parte dell'attuale collegio, era collocata la clinica ostetrica alla cui memoria è stata dedicata l'attuale Aula Magna, ex sala operatoria, intitolata al professore Edoardo Porro che, nel 1876 legò il suo nome alla definitiva affermazione del parto cesareo. Nel 1932 l'intero Ospedale San Matteo fu trasferito nell'attuale sede di Viale Golgi e buona parte dell'antico complesso fu acquistata dal Comune che lo concesse in uso gratuito alla scuola per Allievi Ufficiali del Genio. Importanti interventi furono condotti tra il 1932 e 1933 per adattare l'edificio alla nuova funzione. Occupato dai tedeschi nel 1943, fu in seguito adibito all'accoglienza degli sfollati di guerra. Nel 1957, il rettore Plinio Fraccaro che nel 1951 aveva ottenuto a un prezzo simbolico la cessione della parte quattrocentesca dell'antico ospedale a favore dell'Università di Pavia, richiese anche la parte ottocentesca, ritenendola idonea ad accogliere un nuovo collegio universitario.
Il rettore ottenne dal Comune l'edificio a due condizioni: l'apertura del passaggio diurno pedonale attraverso il cortile grande delle torri (oggi cortile Teresiano) e l'arretramento del fronte dell'edificio su via Defendente Sacchi. L'intervento di ristrutturazione per adattare l'edificio alla nuova destinazione venne progettato e diretto dall'architetto Carlo Emilio Aschieri, a cui si deve anche la progettazione dell'area verde prospiciente il collegio.

Uso attuale: intero bene: collegio

Uso storico: intero bene: ospedale; intero bene: caserma; intero bene: occupazione tedesca; intero bene: caserma; intero bene: collegio

Riferimenti bibliografici

Pavia e la Certosa, Pavia e la Certosa, Milano 2001, p. 99

Rotella A./ Viola A., Ospitalità pavese : i collegi universitari, Pavia 2011

Illustrazione del Collegio Fraccaro, Illustrazione del Collegio Fraccaro nel ventennale della sua istituzione, Milano 1984

Prunetti P.M., Il Collegio Universitario Plinio Fraccaro : tre torri, venti città e 57 studenti, Pavia 1964

Associazione Ex-Alunni, Il Collegio Fraccaro nei suoi primi dieci anni di vita : documenti e ricordi, Pavia 1975

Tullio R., I collegi di Pavia : storia ed arte : tesi presentata alla Universita degli studi di Bologna, Facolta di economia e commercio, Scuola di studi turistici, Rimini : anno accademico 1975-76, Pavia 1977

Erba L., Illustrazione del Collegio Fraccaro nel ventennale della sua istituzione, Una casa fra le torri, Milano 1984, pp. 6-19

Credits

Compilatore: Marino, Nadia (2016)

Funzionario responsabile: Grassi, Roberto

Compilazione testi: Nava, Valentina

Responsabile scientifico testi: Rovetta, Alessandro

Fotografie: Associazione Ex Alunni Collegio Fraccaro; Marino, Nadia

Ultima modifica scheda: 05/09/2018

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)