Chiesa di S. Andrea

Bergamo (BG)

Indirizzo: Via Porta Dipinta (Nel centro abitato, distinguibile dal contesto) - Bergamo (BG)

Tipologia generale: architettura religiosa e rituale

Tipologia specifica: chiesa

Configurazione strutturale: Tipicamente neoclassica con volume regolare coperto da una grande cupola centrale. All'interno ha tre navate di cui quella centrale più ampia coperta dalla cupola sorretta da semicolonne, l'abside è semicorcolare coperta a catino.

Epoca di costruzione: sec. XIX

Descrizione

La Chiesa di Sant'Andrea, in Via Porta Dipinta a Bergamo Alta, si presenta nella sua caratterizzazione neoclassica, data dalla semplicità del grande volume regolare che la costituisce, con grande cupola centrale coperta con lastre di rame disposte a spicchi. Ben evidente la facciata non conclusa, che mostra gli elementi del pronao con l'impostazione delle sei lesene addossate alla muratura, come ad indicare quanto non è stato realizzato ovvero altrettante colonne che avrebbero retto il timpano triangolare. I tre portali, di cui i due laterali di minori dimensioni, sono invece stati completati nello stile tipicamente neoclassico, architravati con cornice lineare e leggermente modanata, con due mensole a voluta che reggono la cornice soprastante l'architrave. L'interno è a tre navate, con quella centrale coperta dalla cupola, dipinta a cassettoni, sorretta da semicolonne con capitello corinzio. Sono conservate numerose opere d'arte appartenenti alla chiesa precedente, preziosi gli altari con pale firmate da artisti come Alessandro Bonvicino detto il Moretto, Enea Salmeggia detto Talpino, Jacopo Palma il Giovane, Andrea Previtali, Gian Giacomo Barbelli e Giovan Paolo Cavagna. Degne di nota la Deposizione di Andrea Previtali e la Madonna in Trono del Moretto.

Notizie storiche

La chiesa di Sant'Andrea venne ricostruita a partire dal 1837 su progetto dell'architetto Ferdinando Crivelli, sui resti di una basilica cimiteriale. Venne affrontato un intervento radicale, che comportò l'intera riedificazione in stile neoclassico. Il progettò per la nuova chiesa partì da uno precedente dell'architetto Romili, che aveva impostato i lavori nel 1828, vennero raggiunti risultati più convincenti sul piano estetico riguardo ai difficili problemi posti dalle irregolarità e dai dislivelli del terreno di fondazione. In tal senso furono ripresi i riferimenti dei modelli dell'architetto Giacomo Quarenghi, tenendo specificatamente presente la Chiesa dei Cavalieri di Malta a San Pietroburgo. Il nuovo edificio venne consacrato nel 1847, a conclusione dei lavori. La facciata principale, pensata con un pronao con sei colonne, non venne completata. I disegni autografi di Crivelli sono conservati presso la Biblioteca Civica A. Mai di Bergamo, in un album rilegato dal titolo Crivelli -progetto di S. Andrea in Bergamo e disegni di altri architetti bergamaschi. Nella nuova chiesa vennero ricollocate le tele già presenti in quella precedente.

Uso attuale: intero bene: chiesa

Uso storico: intero bene: chiesa

Condizione giuridica: proprietà Ente religioso cattolico

Accessibilità: Visibile dall'esterno, all'interno è visibile solo durante le funzioni liturgiche

Credits

Compilatore: Scaburri, Luca (2007)

Compilazione testi: Morandini, Lucia

Responsabile scientifico testi: Morandini, Lucia

Fotografie: Morandini, Lucia

Ultima modifica scheda: 14/10/2016

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