Titoli azionari e assegni

Titoli azionari
I titoli azionari – cedole di azioni e obbligazioni di società per azioni – sono stati utilizzati fino alla fine degli anni Settanta del secolo scorso.
Tramite le cedole, ovvero i tagliandi separati dal mantello, avveniva l’incasso del dividendo e dell’interesse stabilito. Come altri titoli al portatore, avevano grande valore nominale, superiore a volte a quello delle banconote, delle quali si utilizzavano le medesime tecniche di stampa.
La gestione dei titoli viene oggi effettuata unicamente in modo informatizzato senza supporto cartaceo.

Assegni bancari e Circolari
Strumento di pagamento sostitutivo del contante è l’assegno bancario: con esso un titolare di conto corrente s’impegna, tramite la propria banca, a versare una determinata somma a favore di un’altra persona.
Di norma è utilizzato per transazioni e compravendite di grosso importo. Poiché è un titolo al portatore, sono adottati idonei accorgimenti per evitare eventuali contraffazioni.
L’assegno circolare è uno strumento più sicuro in quanto il titolare deve versare in anticipo la somma pattuita presso un istituto bancario che diventa così debitore nei confronti del beneficiario.

 

Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2017 [cm]