decreto 17 luglio 1806

ContestoRegno d'Italia (1805 - 1814)
AutoritàEugenio Napoleone (dispone)
Titolo"Decreto che abolisce il Magistrato di revisione, ed istituisce l'Ufficio della libertà della stampa"
DateMonza, 17 luglio 1806
Fonti bibliograficheBollettino delle leggi del Regno d'Italia. Parte II. Dal 1 maggio al 31 agosto 1806; coll'aggiunta dei Decreti pubblicati negli Stati Veneti avanti la loro unione al Regno, Milano, Dalla reale stamperia, 1806[1806]
MaterieCostituzione e organi dello Stato
Abstract

Eugenio, viceré d'Italia, visto il rapporto del ministro dell'interno, sopprime il magistrato di revisione incaricato della censura su opere o giornali pubblicati nel regno; il decreto prescrive l'invio di 4 esemplari delle opere al ministro dell'interno per il deposito nelle biblioteche delle università di Bologna, Pavia e Padova e presso la biblioteca di Brera in Milano. La repressione dell'abuso di libertà nella stampa è stabilito presso l'ufficio della libertà della stampa, facente parte della Direzione di polizia generale del Ministero dell'interno.