Ritratto di Carlo Baizini

Palanti Giuseppe

Ritratto di Carlo Baizini

Descrizione

Autore: Palanti Giuseppe (1881/ 1946)

Cronologia: post 1935

Tipologia: pittura

Materia e tecnica: olio su tela

Misure: 120 cm x 200 cm

Notizie storico-critiche: Con una lettera scritta il 3 marzo 1934 Palanti fece domanda all'Ospedale Maggiore di eseguire un ritratto di un benefattore vivente che gli permettesse di dare una prova migliore della sua arte del ritratto di Giuseppe Canzi (cfr. inv. 419) eseguito anni prima da una fotografia scolorita. Il 18 dicembre dello stesso anno la Commissione Artistica accettò la designazione del Palanti fatta dal Baizini per il proprio ritratto.
Il quadro ultimato fu approvato il 2 aprile 1935, pochi giorni prima della morte del benefattore.
Il dipinto venne eseguito dal vero, a differenza della maggior parte dei ritratti moderni dell'Ospedale che sono desunti dalle fotografie dei testatori. La necessità di un incontro personale del pittore con il ritrattato ribadita nella lettera citata, è chiarificatrice della concezione ritrattistica del Palanti e, data la sua fortuna, della borghesia milanese a cui appartenevano tanti benefattori dell'Ospedale: un realismo basato sia sulla penetrazione psicologica del personaggio che su una ambientazione sinteticamente allusiva ai suoi interessi e alle sue qualità morali. In questo caso la figura pensosa del benefattore esprime con solido mestiere la pacata meditazione di un uomo conscio della morte prossima, mentre la stanza spoglia, con poveri oggetti ed il crocefisso al centro della parete, rievoca la sua vita trascorsa nel totale servizio dei poveri e guidata dalla luce della fede.

Collocazione

Milano (MI), Raccolte d'Arte dell'Ospedale Maggiore

Credits

Compilatore: Pola, Francesca (2005)

Funzionario responsabile: Galimberti, Paolo M.

Ultima modifica scheda: 14/08/2013