Cristo tra San Anatalone, Sant'Antonio da Padova, San Giovanni Nepomuceno, Sant'Agata, Sant'Apollonia e Santa Lucia

Orelli, Giuseppe Antonio (attribuito); Scotti Pietro (attribuito)

Cristo tra San Anatalone, Sant'Antonio da Padova, San Giovanni Nepomuceno, Sant'Agata, Sant'Apollonia e Santa Lucia

Descrizione

Autore: Orelli, Giuseppe Antonio (attribuito) (1706-1776); Scotti Pietro (attribuito) (sec. 18)

Cronologia: ca. 1750 - ca. 1775

Tipologia: pittura

Materia e tecnica: tela/ pittura a olio

Misure: 200 cm x 350 cm

Notizie storico-critiche: Nella pala sono facilmente riconoscibili, per gli attributi, le Sante martiri Lucia, Apollonia, Agata e Sant'Antonio da Padova. Di dfficile identificazione risultano invece il santo vescovo con lo sfolgorante piviale rosso (che Guerrini identifica con Sant'Anatalone, primo vescovo di Milano e vescovo di Brescia dal 50 al 63 dc., le cui spoglie furono ritrovate nel 1472 a Brescia in San Floriano e traslate nella cattedrale di Brescia, dove tuttora si venerano) e il prelato con la mantella di ermellino, cui forse è accostabile come attributo anche il crocifisso sorretto dall'angelo sottostante. In questa figura Guerrini riconosce San Giovanni Nepomuceno, santo boemo venerato anche a Brescia (raffigurato, per esempio, con una simile mantellina, da Pompeo Batoni nella pala con San Giovanni Nepomuceno davanti alla Vergine della chiesa di Santa Maria della Pace a Brescia, databile tra il 1743 e il 1746).
L'opera, già attribuita da Guerrini a Giovanni Battista Sassi, autore degli affreschi nelle vele e nelle pareti della chiesa (Guerrini, 1981, ma anche Fisogni 2007), si inserisce nel clima della decorazione barocchetta lombarda fiorita intorno allo scadere della metà del XVIII secolo, fiorita grazie al passaggio, anche tra Brescia e Bergamo, di artisti quali l'intelvese Carlo Innocenzo Carloni (1687-1755), il bresciano Giuseppe Tortelli (1662-1738 circa) e, appunto, il ticinese Giuseppe Antonio Felice Orelli, che fu attivo per lo più nell'area bergamasca. Nella pala in questione, oltre agli influssi lombardo-ticinesi, non manca, nella composta figura di Sant'Agata, un più composto accento tiepolesco.

Collocazione

Provincia di Brescia

Ente sanitario proprietario: A.S.S.T. Spedali Civili di Brescia

Credits

Compilatore: Pavesi, Mauro (2009)

Ultima modifica scheda: 05/08/2019