Maglia - industria, manifattura, artigianato

Vittore Gianni

Maglia - industria, manifattura, artigianato

Descrizione

Maglia rosa in lana indossata da Gianni Motta al Giro d'Italia del 1966. Prodotta da Vittore Gianni, la maglia ha colletto a girocollo con cerniera, tasche con bottoni sia sul lato anteriore che posteriore, marchio Gazzetta dello Sport davanti, a sinistra, posizione cuore, nessun marchio di sponsor. Lo stato di conservazione è discreto, presenta macchie scure, forse di caffè, sulla parte alta. La maglia in possesso dello stesso Gianni Motta è stata donata nel 2012 a Rcs grazie all'iniziativa Giro for Ghisallo promossa da Gazzetta dello Sport e curata da Federico Meda ed è attualmente in prestito ed esposta a tempo indeterminato presso il Museo del Ghisallo. Motta ha indossato la maglia rosa nel Giro 1966 per 8 tappe, dalla 15° alla 22°, fra queste in Lombardia la quindicesima, da Arona a Brescia e la sedicesima il 3 giugno, da Brescia a Bezzecca. L'edizione del Giro Il Giro d'Italia 1966, quarantanovesima edizione della "Corsa Rosa", si svolse in ventidue tappe dal 18 maggio al 9 giugno 1966 per un percorso totale di 3 976 km. Fu vinto da Gianni Motta. In questa edizione del Giro fu introdotta la classifica a punti. Di nuovo una partenza dall'estero, stavolta dal Principato di Monaco, per le celebrazioni del centenario di Montecarlo. Assiste alla partenza anche la principessa Grace. Il favoritissimo Anquetil perde il Giro già nella prima tappa, a Diano Marina attardato di 3'15". Diverrà un gregario di lusso per il compagno di colori Julio Jimenez, in rosa per undici giornate. Scivola via anche Gimondi, per foratura nella seconda tappa. Lo attaccano e perde 3'. Vittorio Adorni vince in casa, la cronometro di Parma e conquista la maglia rosa. La tiene per due tappe poi gliela sottrae Gianni Motta, che consolida il suo margine a Levico Terme dopo un bel duello con Jimenez al Valico del Vetriolo. Ancora a segno a Moena, Motta vince con merito il Giro. Tappe in Lombardia 15° 2 giugno, Arona > Brescia 16°, 3 giugno, Brescia > Bezzecca

Soggetto: Gianni Motta (Cassano d'Adda, 13 marzo 1943), in carriera ha indossato le maglie di Molteni (suo scopritore), Sanson, Salvarani (in compagnia dell'acerrimo nemico Felice Gimondi), Ferretti, Zonca, Magniflex. È stato un ottimo Seigiornista, vincendo diverse volte l'appuntamento di inizio stagione a Milano. Il suo stile di corsa e le vittorie per distacco hanno entusiasmato le folle e solo un infortunio a una gamba, mal curato per diversi anni, non gli ha permesso di battere - qualche volta di più - un campionissimo come Eddy Merckx. Maglia rosa indossata nel Giro 1966 per 8 tappe, dalla 15° alla 22° Palmares Giro 1966 17ª tappa Giro d'Italia (Riva del Garda > Levico Terme) 19ª tappa Giro d'Italia (Bolzano > Moena) Classifica generale Giro d'Italia

Autore: Vittore Gianni (costruttore)

Ambito culturale: manifattura

Datazione: post 1966 - ante 1966

Materia e tecnica: lana; madreperla; cotone

Categoria: industria, manifattura, artigianato

Collocazione

Magreglio (CO), Museo del Ciclismo

Riferimenti bibliografici

Conti Beppe "Ciclismo. Gloria e tragedie", Roma 2006, Graphot

Credits

Compilazione: Gentilini, Carola (2015)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

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