Cos' SIRBeC

I dati pubblicati nella sezione Beni Culturali provengono dal SIRBeC - Sistema Informativo dei Beni Culturali della Regione Lombardia.

SIRBeC è il sistema di catalogazione, del patrimonio culturale lombardo, pubblico o privato, diffuso sul territorio o conservato all'interno di musei, raccolte e altre istituzioni culturali.

A partire dal 1992, attraverso SIRBeC, è stata avviata una nuova politica culturale di conoscenza e documentazione dei beni culturali in Lombardia per il supporto ad azioni di tutela e conservazione ed inoltre per la promozione di iniziative di valorizzazione.


Tipologie di beni

All'interno di SIRBeC risiede la catalogazione delle seguenti tipologie principali di beni:

Architetture:
complessi monumentali, edifici pubblici e di culto, edilizia rurale di interesse storico, dimore gentilizie, architetture fortificate, residenze private, fabbricati di archeologia industriale;
Luoghi della cultura:
musei, fondazioni, istituti che a vario titolo conservano e hanno competenza sul patrimonio culturale, organizzato di frequente in raccolte e collezioni;
Opere e oggetti d'arte:
dipinti, disegni, sculture, arredi di culto e suppellettile liturgica, mobili, tessuti;
Fotografie:
fondi fotografici di interesse artistico, storico, documentario;
Stampe e incisioni:
stampe e matrici d'incisione di rilevanza storico-artistica;
Reperti archeologici:
ceramiche, monete, oreficeria, epigrafi, glittica, mosaici, vetri, monete, armi;
Beni etnoantropologici:
strumenti e attrezzi da lavoro, oggetti di uso domestico e personale, arte popolare, giocattoli;
Patrimonio scientifico e tecnologico:
strumenti, macchine e reperti rilevanti per la storia della scienza, della tecnologia e della medicina.

Ad ogni tipologia di bene culturale corrisponde uno specifico tracciato di scheda e di modello descrittivo delle informazioni riguardanti: la tipologia, la materia e la tecnica di realizzazione, la denominazione, l'autore, l'ubicazione, il periodo di realizzazione.

Le caratteristiche descrittive variano a seconda della tipologia dei beni e alle descrizioni sono associate una o più immagini e documentazione tecnica e anche multimediale.

La catalogazione è affidata a storici dell'arte e specialisti delle singole discipline adeguatamente formati sugli standard catalografici e addestrati all'uso degli strumenti di catalogazione.


Modalità di catalogazione

SIRBeC è costituito da banche dati alimentate, attraverso campagne di catalogazione condotte sul territorio, in modalità diffusa e partecipata, da una pluralità di soggetti pubblici e privati che hanno competenza sui beni.

Hanno partecipato e partecipano alla realizzazione del sistema, con diversi ruoli e competenze:

  • Province, comuni e comunità montane
  • Diocesi
  • Musei, raccolte e altre istituzioni culturali
  • Università e istituti di ricerca
  • Associazioni no profit e fondazioni

Ciascuno dei soggetti realizza in specifici progetti la catalogazione secondo criteri, modalità e tempi condivisi con Regione Lombardia.

Nel corso degli anni sono state inoltre cofinanziate attività di catalogazione con differenti modalità.
In generale:

  • i progetti delle Diocesi, delle Province e della Università sono stati regolati principalmente da apposite convenzioni bilaterali che hanno definito gli obbiettivi e i risultati, i tempi, la ripartizione degli oneri finanziari;
  • i progetti di altri soggetti sono stati presentati su un apposito bando annuale attivo fino al 2010.

Gli operatori incaricati effettuano la catalogazione attraverso l'uso dell'applicativo predisposto e distribuito gratuitamente da Regione.

La catalogazione prodotta confluisce poi all'interno del sistema centrale dopo una verifica di conformità tecnico-scientifica che valuta i dati sotto il profilo dei contenuti, della rispondenza agli standard vigenti, ed eventualmente valuta la congruità rispetto a quanto previsto dai requisiti di progetto.

Per lo sviluppo del SIRBeC la Regione promuove e finanzia interamente:

  • l'implementazione del sistema informativo a livello regionale;
  • lo sviluppo e la manutenzione evolutiva degli applicativi software;
  • la definizione e la sperimentazione di nuovi tracciati di catalogazione non ancora standardizzati a livello nazionale;
  • il recupero e la normalizzazione di dati pregressi;
  • la catalogazione del proprio patrimonio.

Storia e risultati

Il Sistema Informativo Regionale Beni Culturali è stato avviato dalla Regione Lombardia nel 1992 per realizzare uno strumento di supporto alle decisioni in materia di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

Dal 1998 il sistema è stato allineato agli standard catalografici nazionali elaborati dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. L'Istituto, nell'ambito del Ministero, ha il compito di promuovere e realizzare il catalogo unico dei beni culturali.

Il SIRBeC concorre quindi, insieme alle Soprintendenze distribuite sul territorio e ai sistemi informativi di altre Regioni, alla realizzazione del Catalogo Unico nazionale.

Complessivamente tra il 1992 ed il 2017 sono stati realizzati diverse centinaia di campagne di catalogazione e il SIRBeC è cresciuto annualmente in maniera considerevole: sono attualmente catalogati oltre un milione di beni mobili e oltre 25.000 immobili di cui alcuni dotati di scheda conservativa Carta del Rischio.

Schede SIRBeC
(dati aggiornati al 2017)

Tipo di bene N. Schede
Luoghi della cultura 541
Collezioni 242
Opere d'arte, beni mobili 304.204
Beni architettonici 27.104
Fondi fotografici 133
Fotografie supporto 253.491
Fotografie immagine 232.457
Stampe, matrici, incisioni 68.827
Beni etnoantropologici 40.276
Reperti archeologici 34.737
Beni naturalistici 44.820
Numismatica 2.362
Opere d'arte contemporanea 1.515
Patrimonio storico-militare 1.434
Autori 43.847
Bibliografia 14.335

Informazioni tecniche

Il software fornito da Regione Lombardia consente:

  • la creazione e la gestione di banche dati su postazioni stand alone o su reti locale;
  • l'acquisizione di immagini e di documentazione grafica e tecnica e l'associazione alle rispettive schede catalografiche;
  • l'interrogazione e la visualizzazione dei dati e delle immagini on site;
  • la generazione di report a stampa;
  • l'alimentazione della banca centrale del SIRBeC.

Gli applicativi software per la catalogazione, sviluppati con Microsoft Visual Basic 6, sono realizzati da Lombardia Informatica. Per il loro funzionamento non sono necessarie altre componenti software.

Gli applicativi possono essere installati su postazioni stand alone o su rete locale.

Questi i requisiti hardware e software per l'installazione:

  • non è richiesto alcun requisito hardware particolare;
  • qualsiasi versione del sistema operativo Windows, da Windows 98 a Windows 10.

N.B. Non è disponibile una versione nativa per ambiente Apple. In tale contesto è necessario utilizzare un emulatore Windows.

I dati prodotti con gli applicativi vengono trasferiti nel sistema centrale con una apposita procedura che ne consente anche il controllo informatico.

La banca dati centrale è gestita da Lombardia Informatica per conto e l'applicativo viene distribuito gratuitamente dalla Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia.


Norme, tracciati e vocabolari

Ad oggi sono disponibili all'interno di SIRBeC i tracciati, allineati agli standard nazionali ICCD, per gestire la catalogazione informatizzata delle seguenti tipologie di beni:

  • Scheda A - Architettura / PG - Parchi e giardini
  • Schede OA/OAC - Opere e oggetti d'arte e arte contemporanea
  • Schede RA/SI/MACA/NU - Reperti archeologici e Archeologia: siti, monumenti e complessi archeologici
  • Schede AF - Fotografie: fondi fotografici, supporti e immagini, schede autori
  • Schede S/MI - Stampe e matrici d'incisione
  • Scheda BDM - Beni etnoantropologici
  • Scheda PST e PSM - Patrimonio scientifico e tecnologico e storico-militare
  • Schede BNP/BNM/BNZ/BNB/BNPE/BNPL - Beni naturalistici: botanica, mineralogia, paleontologia, petrologia, planetologia, zoologia
  • Schede Design: oggetti, progetti, e designer
  • Scheda COLL - Collezione/Partizione/Insieme: descrizione di complessi collezionistici e delle raccolte in riferimento alla loro storia, consistenza, soggetti, luoghi e ambiti di produzione, committenza e conservazione
  • Scheda VAL - Valorizzazione: descrizione e notizie storico-critiche approfondite dell'oggetto
  • Scheda STCM - Stato di conservazione beni mobili