Esaltazione della santissima croce orifiamma di Brescia

Bonvicino Alessandro detto Moretto; Matteo

Esaltazione della santissima croce orifiamma di Brescia

Descrizione

Identificazione: Santi in adorazione della doppia croce di Brescia

Autore: Bonvicino Alessandro detto Moretto (1498 ca./ 1519), inventore; Matteo (notizie 1520-1530), incisore

Cronologia: 1520 - 1530

Oggetto: stampa

Soggetto: sacro

Materia e tecnica: silografia

Misure: 264 mm x 366 mm (Parte figurata); 264 mm x 366 mm (matrice)

Notizie storico-critiche: Secondo l'ipotesi formulata da Francesco Rossi (1980, n. 8) l'immagine di questa stampa deriverebbe da una elaborazione e fusione dei soggetti iconografici delle due facce di un antico stendardo della città di Brescia: su una cioè vi sarebbe stata raffigurata l'esaltazione della Croce orifiamma o Crocette di Brescia e sull'altro l'adorazione della Croce da parte dell'imperatore Costantino e del duca Namo o Naimo di Baviera. Infatti un'antica tradizione medievale racconta che tale Croce sarebbe scesa dal cielo circondata di luce (da cui "orifiamma") all'imperatore Costantino che poi la donò al duca Namo che, a sua volta, la portò ed offrì a Brescia. Infatti nella silografia si vede l'Orifiamma esaltata dai santi Faustino e Giovita, patroni della città, alla presenza dei confratelli e del popolo bresciano; in mezzo a loro è inginocchiato il duca Namo. Il legame della stampa con un uso procesionale è reso evidente dall'iscrizione: "Questa croce mirabile, portata in processione, ti procura ogni giorno giorni sereni, o Brescia, e ti invia inoltre piogge copiose".

Collocazione

Bergamo (BG), Accademia Carrara. Gabinetto Disegni e Stampe

Credits

Compilazione: Scorsetti, Monica (2007)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

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