ITALIA / DI / GIO: ANT. MAGINI / [...]

Magini Giovanni Antonio; Gatti Oliviero

ITALIA / DI / GIO: ANT. MAGINI / [...]

Descrizione

Identificazione: PUTTI, FIGURE E PERSONIFICAZIONI CON ATTRIBUTI

Autore: Magini Giovanni Antonio (1555/ 1617), disegnatore; Gatti Oliviero (1579 ca./ 1648), incisore

Cronologia: post 1620

Oggetto: stampa

Soggetto: allegorie, simboli e concetti

Materia e tecnica: calcografia

Misure: 250 mm x 360 mm (Parte figurata)

Notizie storico-critiche: La stampa costituisce il frontespizio dell'opera di Giovanni Antonio Magini "Italia [...]", edita a Bologna dal figlio Fabio nel 1620.
Corredata da 61 tavole, l' "Italia" del Magini è considerata dalla critica un'esaustiva summa della conoscenza cartografica italiana di fine XVI-inizio XVII secolo; l'autore, matematico presso lo Studio di Bologna, riuscì nella propria realizzazione anche grazie all'appoggio di potenti dell'epoca - tra i quali il duca Vincenzo Gonzaga, cui la carta del Ducato di Mantova, inclusa nell'opera (tavola n. 15) è dedicata - in grado di procurargli direttamente o indirettamente disegni da governi e da privati. L'incisione delle tavole fu iniziata attorno al 1594 e conclusa nel 1608, benché le tavole siano state accuratamente revisionate fino al 1613 circa; scomparso Giovanni Antonio nel 1617, l'"Italia" fu pubblicata postuma dal figlio Fabio e conobbe alcune, note ristampe nel corso del XVII secolo.
Il frontespizio - inciso dall'allievo di Agostino Carracci Oliviero Gatti - mostra una ricca cornice architettonica con figure entro la quale sono inscritti il titolo dell'opera e la relativa dedica a Ferdinando Gonzaga. La abitano, dall'alto, due putti reggenti volumi, stesi sul frontone ai lati di una sfera armillare; presso le colonne, due figure ammantate in atto di sollevare, ciascuna, uno strumento astronomico; in basso, in primo piano, due anziani personaggi affiancati da putti: forse un geografo e un astronomo, visti i vari strumenti di misurazione geografica dei quali sono circondati. Il personaggio con turbante posto a sinistra è in atto di misurare con un voluminoso compasso il globo terrestre posto al centro della scena. L'immagine è chiusa ai quattro lati da un motivo decorativo basato sull'alternanza di due differenti disegni.

Collocazione

Mantova (MN), Museo della Città

Credits

Compilazione: Marocchi, G. (2009)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

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