Giulio Pignatti pittore

Pazzi Pietro Antonio; Pignatti Giulio

Giulio Pignatti pittore

Descrizione

Identificazione: Ritratto del pittore Giulio Pignatti

Autore: Pazzi Pietro Antonio (1706/ 1770), incisore / disegnatore; Pignatti Giulio, inventore

Cronologia: 1725 - 1750

Oggetto: stampa

Soggetto: ritratto

Materia e tecnica: bulino

Misure: 185 mm x 275 mm (Parte incisa); 165 mm x 223 mm (Parte figurata)

Notizie storico-critiche: La raccolta di ritratti di pittori disegnati e incisi da Antonio Pazzi si propone come continuazione della "Serie di ritratti degli eccellenti pittori dipinti di propria mano che esistono nell'Imp. R. Galleria di Firenze", pubblicata da Moucke tra il 1752 e il 1762. Questa consiste di quattro volumi nei quali rientrano 220 tavole accompagnate dalle biografie dello stesso Moucke e realizzate con la collaborazione di vari incisori tra i quali proprio Pazzi, che anni dopo per la sua raccolta decide di arrivare a realizzare un catalogo di stampe uniformi per dimensioni e simili nello stile e nella scrittura dei cartigli a quelle del Museo Fiorentino. La collezione dell'abate Pazzi consisteva di 120 ritratti di pittori illustri. A partire da questi originali fu pubblicato un catalogo comprendente 100 stampe accompagnate dalle biografie degli artisti scritte da Orazio Marrini, per le quali l'Abate ha curato sia il disegno sia l'incisione. La pubblicazione, dal titolo "Serie di Ritratti degli eccellenti pittori dipinti di propria mano in seguito a quella già pubblicata del Museo Fiorentino esistente appresso l'Abate Antonio Pazzi" è divisa in una prima parte, che esce a Firenze nel 1765 con i primi 50 ritratti, e in una seconda parte, con altri 50. Quest'ultima riporta sul frontespizio la data 1766, ma non viene pubblicata prima del 1770. Infatti ancora nel 1768 Pazzi stava lavorando ai ritratti di Anna Piattoli, Maddalena Baldacci e Filoteo Du Flos, oltre che al proprio autoritratto con il quale si chiude la pubblicazione. La sua collezione fu acquistata dal Granduca Pietro Leopoldo intorno al 1779-80 e divenne proprietà degli Uffizi.
Delle 100 stampe di ritratti che rientrano nel catalogo l'accademia Tadini ne possiede 76.
Il titolo della serie riportato sulla presente scheda nel campo "SGTS" è desunto dal frontespizio conservato presso l'Accademia Tadini (cat. n. C 53 bis).
Lorena Vezzoli

Collocazione

Lovere (BG), Accademia di Belle Arti Tadini. Galleria dell'Accademia

Credits

Compilazione: Passamani, Alessia (1997); Scalzi, Gino Angelico (1997)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).