Chiesa di Santa Maria Assunta

Esine (BS)

Indirizzo: via Leutelmonte (Nel centro abitato, distinguibile dal contesto) - Esine (BS)

Tipologia generale: architettura religiosa e rituale

Tipologia specifica: chiesa

Configurazione strutturale: Il bene Ŕ composto da chiesa, campanile e sagrato ed Ŕ collocato in posizione dominante ben distinguibile dal contesto. L'edificio, ad aula, ha la navata a pianta rettangolare coperta da un controsoffito cassettonato a due spioventi. La navata Ŕ preceduta da un atrio d'ingresso coperto da volte a vela a pianta quadrata, sopra cui trova collocazione il matroneo. L'intero bene ha struttura verticale in muratura portante continua e pavimentazione in mattonelle di cotto di forma quadrata posate con i giunti allineati. L'interno Ŕ completamente affrescato, mentre le pareti esterne sono intonacate e tinteggiate. La copertura dell'intero bene Ŕ a tetto a capanna . All'esterno Ŕ presente un sagrato pavimentato con ciottoli e elementi decorativi in pietra disposte a formare motivi geometrici. Il campanile della chiesa ha struttura in muratura portante continua e cella campanaria caratterizzata dalla presenza di bifore su ogni lato.La copertura del campanile Ŕ in lastre di pietra

Autori: Giovanni Pietro da Cemmo, decorazione; Viviani, Stefano, decorazione

Descrizione

La chiesa di S. Maria Assunta si identifica facilmente nel centro storico di Esine grazie al suo slanciato campanile, con la tipica copertura a cuspide conica. Di origine antica, riconducibile al VI-VII secolo, subisce una completa ricostruzione negli ultimi anni del '400. L'edificio si affaccia su un sagrato acciottolato, dove si innalzano alcuni cipressi che coprono, almeno in parte, la percezione del prospetto principale realizzato nel XVIII secolo. L'interno Ŕ costituito da una navata divisa in tre campate da archi a sesto acuto che sostengono la copertura a capriate lignee, mascherate da un soffitto a pannelli in legno, con motivi a losanga nella campata centrale, il presbiterio Ŕ invece coperto da una volta semicrociata. Nella prima campata si trova un loggiato, sorretto da due colonne con capitelli a foglia d'acqua, appartenenti alla chiesa precedente, coperto da tre voltine a crociera. Tra il 1491 e il 1493 Giovanni Pietro da Cemmo affresca l'interno con due cicli pittorici sulla storia della salvezza e sulla devozione popolare dei santi. Nell'arco trionfale Ŕ dipinta l'Annunciazione che introduce al presbiterio dove Ŕ raffigurato, nella volta, un Cristo Pantocrator attorniato dai santi del Paradiso, mentre nella parete di fondo una grandiosa crocifissione; la parete destra Ŕ occupata dalla NativitÓ, dall'Adorazione dei Magi e da S. Francesco che riceve le stigmate, la parete sinistra invece Ŕ interamente affrescata con la raffigurazione dell'Assunzione. Le pareti della navata sono anch'esse ricoperte di affreschi, tra i quali il Martirio di Simonino (parete destra della seconda campata), e l'Arma Cristi (base sinistra dell'arco trionfale).

Notizie storiche

La Chiesa di S. Maria Assunta potrebbe essere la prima cappella edificata, tra il VI e il VII secolo, nel territorio di Esine. Su di essa dovrebbe essere sorta, dopo l'anno Mille, una chiesa di cui rimangono le due colonne che reggono il loggiato e alcuni affreschi frammentari sulla parete destra della terza campata. La costruzione dell'edificio attuale Ŕ stata ultimata nel 1485, mentre i dipinti di Giovanni Pietro da Cemmo vengono realizzati tra il 1491 e il 1493, come testimoniano le date lasciate sugli affreschi. Nel 1573 viene costruita la cappella del Rosario, mediante l'abbattimento della parete settentrionale della seconda campata, decorata solo nel 1629 dal pittore bresciano Stefano Viviani. Nella visita pastorale del 1580 Carlo Borromeo ordina la separazione tra presbiterio e navata mediante una grande cancellata in ferro battuto, ancora visibile nella sua collocazione originaria. Nel 1776 la facciata viene completamente rifatta secondo il gusto tardo barocco. Il 14 febbraio 1912 Ŕ sottoposta a vincolo monumentale. Il primo grido d'allarme sulle cattive condizioni della copertura, che portano al degrado dei dipinti murali, Ŕ del 1930 da parte dello storico locale Alessandro Sina. Nel 1934 viene rifatto il tetto e, tra il 1941 e il 1942, il restauratore Ottemi Della Rotta porterÓ a termine il recupero degli affreschi. Purtroppo nel 1969 viene effettuato un pesante intervento di ristrutturazione della vecchia rettoria, modificando sensibilmente la fisionomia architettonica del complesso. Tra il 1991 e il 1992 viene realizzato il recupero dell'edificio, mentre il restauro degli affreschi viene effettuato tra il 1993 al 1995, l'intervento si conclude nel 1999 con la ritinteggiatura della facciata principale.

Uso attuale: intero bene: chiesa

Uso storico: intero bene: chiesa

Condizione giuridica: proprietÓ Ente ecclesiastico

Accessibilità: Orari da lunedì a domenica: 08:00 - 18:00

Riferimenti bibliografici

AA. VV., Arte in Val Camonica, Breno 2001, v. IV pp. 121-147 v. IV ff. 118-140; tt. V-VIII

Mazzini F., Santa Maria Assunta a Esine, Azzano San Paolo 2000

Pedersoli G.S./ Ricardi M., Guida di Val Camonica e valli confluenti, Esine 1998-1999, pp. 515-518 ff. 5-10

Mazzini F., La chiesa di Santa Maria Assunta a Esine, Azzano San Paolo 1989

Fontana E., Terra di Valle Camonica, Brescia 1984, p.48

Bertolini A., Guida alle chiese e alle opere d'arte della Valle del Grigna, Esine 1973, pp.17-24

Canevali F., Elenco degli edifici monumentali e opere d'arte e ricordi storici esistenti nella Valle Camonica, Milano 1912, pp.301-314

Credits

Compilazione: Ravelli Damioli, Michela (2004)

Aggiornamento: Morandini, Lucia (2014)

Descrizione e notizie storiche: Morandini, Lucia

Fotografie: Morandini, Lucia; Ravelli Damioli, Michela

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