Chiesa di S. Maria della Pieve

Cavriana (MN)

Indirizzo: Viale Pieve - Cavriana (MN)

Tipologia generale: architettura religiosa e rituale

Tipologia specifica: chiesa

Configurazione strutturale: si erge isolata su un colle ed è una delle chiese romaniche meglio conservate del mantovano. La pieve, interamente in cotto, ha un interno, a navata unica, è coperto da una struttura lignea a capriate. Nel presbiterio è collocato l'altorilievo di santa Maria Nova, del XIV secolo. Negli anni cinquanta ha subito un rilevante restauro conservativo, per riparare i danni provocati dalla seconda guerra mondiale. Nel giardino circostante sono collocate alcune stele dedicate alle battaglie risorgimentali.

Epoca di costruzione: sec. XII - 1700

Descrizione

Cavriana, Pieve di S. Maria

A unica navata e triabsidata (evoluzione delle Dreiabsiden-Saalkirchen), la chiesa ha la caratteristica (come si è visto presente in altre chiese mantovane) di incorporare il campanile, che sorge davanti all'absidiola sud ed è sorretto in angolo da un pilastro cilindrico libero. La suggestione dell'edificio viene però dalla muratura composita e policroma, costituita da laterizi frammentari (disposti soprattutto ad opus spicatum), con molti inserti di ciottoli e pietre.
L'utilizzo diffuso dell'opus spicatum potrebbe invece andare in parallelo con quello di S. Maria Maggiore di Lomello (1025 ca.).
Oltre al portale ovest (rifatto) esiste un portale minore a sud, davanti ai gradini del presbiterio sopraelevato. L'abside centrale è interamente ricostruita (era stata sostituita da una cappella rettangolare), mentre sono frutto di parziale integrazione i fianchi (zone centrali, che sostituiscono due cappelle moderne), le absidiole, il campanile (cella). La facciata, a capanna, è rifatta nel settore centrale, ma non fino al vertice (per i restauri in generale v. Gennari 2007). Tre monofore strombate su ogni lato danno luce all'interno. La chiesa contiene pitture murali, ma solo una consunta testa di angelo (di un'Annunciazione?) presso l'absidiola sud sembra documento di un rivestimento pittorico di inizi XII secolo, che oltretutto potrebbe dare un senso all'iscrizione del presunto 1110 (se inserita in seguito). Le altre pitture murali sono di XIII e XIV secolo (sono piuttosto anticipate le cronologie in Gennari 2005).

Chiesa di Santa Maria della Pieve - Cavriana

Il santuario della Madonna della Pieve appare suggestivo già dalla collocazione in rilevato rispetto al contesto e dalla fitta area boscata che lo circonda: il sito è denominato appunto "collina della Pieve". Giunti nei pressi dell'edificio vi si accede tramite una rampa affiancata da piccole edicole in sasso che rappresentano le quattordici stazioni della Via Crucis e da filari di alberi e da un muro di contenimento costruito in sasso. Giunti in cima, la facciata dell'edificio si presenta leggermente disassata rispetto alla linea del doppio filare di cipressi che fiancheggia l'accesso,conferendogli così una prospettiva particolare. L'architettura è tipica del periodo romanico. La facciata è a capanna con il portale allineato con il rosone soprastante - leggermente rientrante - ed è suddivisa verticalmente da otto lesene - di larghezza maggiore le due agli angoli e le due che definiscono l'area centrale, più esili le altre quattro - che da terra conducono alla linea di gronda dove terminano con archetti pensili. Il portale - in marmo bianco e rosa - è trecentesco ma collocato durante i restauri utilizzando anche materiale trovato in loco, probabilmente dismesso durante gli stessi restauri settecenteschi. Uno degli elementi ricollocati porta infatti la data del 1331.
Sui prospetti laterali e sulla parte absidale - qui per la sola altezza dei corpi fuoriuscenti - continua la partizione a lesene terminanti in archetti pensili. Tra le lesene si aprono delle monofore che danno luce all'aula interna. Il prospetto posteriore dell'edificio vede il disegno simmetrico dei corpi in appoggio dell'abside e delle cappelle ed il campanile. Il campanile ha bifore sui quattro lati e quattro pinnacoli che circondano il cono di copertura.
La tessitura muraria è costituita dall'alternanza di sassi ed elementi in laterizio, di dimensione diversificata, posti in obliquo ed è visibile anche all'interno della chiesa probabilmente intonacato prima degli interventi di restauro. Sul prospetto sud si trovano lapidi ed iscrizioni che indicano elementi salienti della storia dell'edificio.
La pieve è a pianta longitudinale terminante con abside e due absidiole ad essa affiancate, ad unica navata con copertura a capriate in legno. Sulla destra dell'altare una massiccia colonna segna l'appoggio del campanile che parte dall'interno del rettangolo della pianta. All'interno un altorilievo - anche questo giunto nella Pieve negli anni Cinquanta - raffigura la Vergine con i fedeli e sulle pareti si trovano resti di affreschi eseguiti fra il secolo XIII° e la fine del secolo XV°.
Come accennato l'architettura attuale è però dovuta in buona parte al restauro filologico degli anni Cinquanta quando in facciata fu aperto il rosone in luogo di un'apertura a mezzaluna e venne sostituito il portale settecentesco con il protiro trecentesco e vennero eliminate le aggiunte barocche specialmente nella zona del presbiterio ricostruendo integralmente la zona absidale. Venne inoltre innalzato il campanile, che era originale dell'epoca romanica, prendendo a modello quello di San Gervasio e Protasio di Mantova.

Notizie storiche

Cavriana, Pieve di S. Maria

Alla pieve di S. Maria di Cavriana si ritiene competere l'anno 1110, letto su un frammento di sesquipedale romano di reimpiego sulla tredicesima lesena del lato sud, ma quanto ne resta non consente alcuna certezza (Gennari 2007).
Tutte le superfici esterne sono ritmate da fitte lesene, collegate da coppie di archetti pensili: caratteristica che indusse Porter a datare la chiesa verso il 1025, contestato da Paccagnini. Si tratta di un edificio rifatto nel 1676 e sottoposto a un ripristino "stilistico" nel 1952-54, che ha fortemente compromesso la possibilità di lettura delle murature. Tuttavia, l'irregolarità degli archetti e dei paramenti, il fitto ritmo delle lesene, la muratura composita, sembrano escludere una cronologia del XII secolo e ammetterne invece una verso il 1020-1030, tanto più che la pieve di Cavriana esisteva già nel 1037 (diploma di Corrado II: Marani 1977).
Gennari (2007) ondeggia invece fra l'idea che nel 1110 la chiesa sia stata rifatta sulle fondazioni dell'XI secolo, e l'idea di un "restauro" (però non leggibile nelle murature, per quanto ripristinate).

Chiesa di Santa Maria della Pieve - Cavriana

La Pieve di Cavriana è stata probabilmente edificata nell'XII° secolo - come riporta un'iscrizione muraria - anche se alcuni studi la collocano nel secolo precedente in analogia a San Pietro d'Aqui. E' una pieve in stile romanico-lombardo. Fu chiesa parrocchiale prima che venisse costruita la Chiesa di Santa Maria Nuova in Castello nel XV° secolo ai piedi del castello di Cavriana e venne utilizzata come lazzaretto in epoca di peste. L'edificio attuale ha subito più volte rimaneggiamenti e fu già ristrutturata in epoca rinascimentale. Diverse modifiche avvennero durante il Settecento, quando il presbiterio venne concluso con un'abside rettangolare affiancata da due vani. Un pesante restauro, in parte filologico, è stato condotto a cura della Soprintendenza tra il 1952 ed il 1954, con eliminazione di parti aggiunte nei secoli, mentre nel 1995 sono stati restaurati i paramenti murari esterni con contributo dell'Amministrazione Provinciale. In parte la struttura originaria fu demolita e poi modificata. Inoltre ad inizio del Novecento alcuni affreschi vengono staccati da Alceo Pastore che li porta nella residenza di San Martino Gusnago.

Uso attuale: intero bene: chiesa

Uso storico: intero bene: chiesa

Condizione giuridica: proprietà Ente religioso cattolico

Riferimenti bibliografici

Mantova, Le Arti - Volume I - Il Medioevo, Mantova 1960, pp. 197-198; 262

Beccari M.G., Ab aestivis : primo contributo di arte e cultura dell'Alto Mantovano, Cavriana e Volta: due esempi di architettura romanica nell'alto mantovano, Castiglione delle Stiviere 1991

Botturi P.P., Chiese e conventi del contado mantovano, La Chiesa di Santa Maria della Pieve a Cavriana, Firenze 1968, pp. 31-36

Cavallara E., Le chiese e gli oratori della Parrocchia di Cavriana, Cavriana 2000, pp. 27-40

Benaglia A./ Nardi F./ Piccoli A., Cavriana, Cavriana 2008, pp. 36-40

Marani E./ Perina C., Mantova, Le Arti - Volume II - Dall'inizio del secolo 15 alla metà del 16, Mantova 1961, p. 524

Gennari E., La Pieve di Santa Maria a Cavriana : il romanico tra Mantova, Brescia e Verona, Cavriana 2007

Credits

Compilazione: Comin, Isabella (2010)

Aggiornamento: Ribaudo, Robert (2013)

Descrizione e notizie storiche: Comin, Isabella; Piva, Paolo

Fotografie: BAMS photo Rodella/ Jaca Book; Comin, Isabella; (vecchio Bacam)

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