Sicilia (post 1892 - ante 1899 dicembre 29)

serie

Schede collegate: 66 fotografie

Autori: [persone] Famiglia Camperio

Consistenza:
album 1: 69 stampe all'albumina e aristotipi cm. 9x8.8 ca. montate in album cm. 25.5x18.5x3.5

Descrizione:
Fotografie realizzate nel corso di un viaggio di piacere in Sicilia, in massima parte accompagnate da didascalie.
Il viaggio in Sicilia, databile agli anni fra il 1892 e il 1899 fu compiuto da Manfredo Camperio, forse accompagnato da uno o da entrambi i figli maschi, Filippo e Giulio.
I due estremi cronologici fanno riferimento all'anno in cui Antonino Barzì assunse la carica di Direttore dell'Orto Botanico di Palermo, e alla data della morte di Manfredo Camperio, che perì a Napoli il 29 dicembre 1899.
Non è possibile ricostruire un itinerario accurato del viaggio tuttavia appare chiaro, tenendo conto delle località ove furono scattate le fotografie e dell'ordinamento di massima di queste ultime all'interno dell'album, che Camperio visitò la Sicilia circumnavigandola a bordo di almeno due diverse navi (il "Palermo" e il "Persia"), toccando, nell'ordine, Palermo, Trapani, Agrigento, Siracusa e Catania.
Manfredo Camperio è effigiato in numerose fotografie: le didascalie di accompagnamento ai suoi ritratti hanno in genere un tono garbatamente scherzoso e familiare. In particolare, le fotografie che lo ritraggono mentre passeggia in pigiama sulla terrazza dell'albergo di Palermo, ed in genere tutte quelle che lo riprendono in momenti di vita privata, denunciano un certo grado di intimità fra fotografo ed effigiato. Questo aspetto, assieme alla bassa qualità delle immagini (chiaramente realizzate da un dilettante), al carattere tecnico di didascalie relative alle condizioni del mare durante la navigazione, ed alla presenza di numerose riprese di interesse marinaresco (litorali, fari, ritratti degli ufficiali delle navi, porti), avvalorano l'ipotesi che Filippo Camperio possa essere l'autore tanto delle delle fotografie quanto delle didascalie. Filippo Camperio potrebbe aver realizzato queste fotografie utilizzando l'apparecchio fotografico ricevuto in dono da suo padre nel 1890 (un apparecchio della American Camera Co.).
Tra le ultime fotografie della serie compaiono, inoltre, dei ritratti di Filippo Camperio, ancora giovane: egli è in un giardino, con dei cani da caccia, ed in compagnia del padre Manfredo. È incerto se queste ultime fotografie, tutte prive di diascalia, siano state scattate in Sicilia: sembrerebbero piuttosto riprese realizzate a Villasanta. Esse sono, peraltro, montate in maniera diversa dalle fotografie ascrivibili con certezza al viaggio in Sicilia: infatti, non sono incollate, bensì montate tramite l'inserimento degli angoli in tagli praticati nella pagina d'album.
L'ipotesi che vede Filippo Camperio autore delle fotografie del viaggio in Sicilia restringe la datazione di dette immagini entro il novembre 1898. Filippo Camperio fu infatti in Estremo Oriente, in campagna navale sulla Regia Nave Elba, dal 9 dicembre 1898 al 22 giugno 1900, mancando dall'Italia anche alla data della morte del padre.

Non è esclusa la possibilità che Giulio Camperio possa essere l'autore delle fotografie del viaggio in Sicilia come di quelle realizzate a Villasanta; in questo caso, però, le fotorgafie dovrebbero essere datate entro il giugno 1896, data della morte di Giulio Camperio.