Corte medioevale

Vimercate (MB)

Indirizzo: Via Cavour, 72/74 - Vimercate (MB)

Tipologia generale: architettura per la residenza, il terziario e i servizi

Tipologia specifica: palazzo

Configurazione strutturale: L'edificio oggi si presenta leggibile nella sua caratteristica muratura di età visconteo sforzesca solo sul prospetto esterno, su via Cavour. L'uso di pietra levigata e di mattoni di diverse dimensioni, disposti secondo caratteristici disegni e l'andamento non rettilineo della muratura richiamano da vicino le edificazioni tardo trecentesche e quattrocentesche lombarde. Altrettanto frequente nella stessa epoca è l'aggetto della canna fumaria, prospettante su via Cavour. L'interno della corte non presenta caratteri originali, nonostante il restauro moderno del portico e il riuso, sebbene con notevoli rifacimenti, di alcuni vani nella parte rustica.

Epoca di costruzione: sec. XV

Descrizione

Il percorso che si diparte dalla centrale piazza Roma e allunga sulla via Cavour, già decumano che attraversava da ovest ad est la romana Vicus Mercati, porta al Torrente Molgora e a quel mirabile ponte di San Rocco, unicum in Lombardia e consolidato emblema della cittadina.
Il ponte del III secolo d. C., lungo la via diretta al fiume Adda e al guado di Trezzo, è divenuto attraversamento fortificato e porta di accesso al borgo medioevale, quella Porta di Moirano innalzata tra la metà del XII e il XIV secolo. Qui, in prossimità delle antiche mura smantellate e lungo le ristrette vie che si dipartono verso nord, il Terraggio della Pace, e verso sud, il Terraggio della Molgora, si è costituito in età medioevale un isolato delimitato da basse cortine edilizie a due piani e aperto all'interno su cortili e giardinetti. Poco oltre, verso sud, il vasto parco di Villa Sottocasa dove in epoca medioevale la campagna coltivata giungeva a ridosso delle mura.
Il complesso mantiene tutt'oggi non pochi elementi che rimandano all'edificio quattrocentesco. Netto è l'aggetto in facciata, lungo via Cavour, della canna fumaria di un camino - smantellato - che riscaldava una stanza di abitazione. In corrispondenza della canna si apre al piede una bocca di lupo che convoglia luce ed aria al piano interrato, cantina voltata a botte in muratura di mattoni.
Vi sono poi finestre ad arco acuto e a tutto tondo incorniciate da riquadrature ad intonaco, talune con davanzali ornati da mensoline in laterizio, di fattura troppo recente per sostenerne la storicità.
Appartiene certo all'architettura cosiddetta minore di cui vi sono esempi altrettanto evidenti in numerosi nuclei storici lombardi (e non solo, ovviamente), dai capoluoghi - Milano e Como - alla provincia, tra i quali Desio, Brugherio, Cesano Maderno, Giussano e Venegono per citarne alcuni.
Del resto, accanto alla tessitura delle murature perimetrali affacciate alla via Cavour composta col ricorso frammisto di pietra e laterizio, vi si trovano anche testimonianze architettoniche che fanno risalire l'edificio al periodo romanico, come appare dalle finestre a tutto sesto in parte tamponate.
Varcato l'androne, si accede al cortile maggiore, definito da edifici a destinazione abitativa e di servizio alla residenza in un sistema aggregato. Sono notevoli un primo edificio aperto da un portico e da un loggiato, tripartito da massicci pilastri, e un edificio rustico a portichetto passante, ristrutturato con qualche eccessiva concessione all'esaltazione delle forme e alla sottolineatura dei contenuti.

Notizie storiche

Il nucleo storico fortemente unitario di Vimercate offre molteplici occasioni di godimento per la bellezza dello spazio pubblico, definito in mirabile sequenza da cortine edilizie volta a volta semplici e complesse, derivate dall'affiancamento al tessuto edificato minore di case e palazzi della nobiltà e della ricca proprietà terriera dei secoli passati. I pur presenti fabbricati costruiti nella seconda metà del Novecento all'interno dell'antico borgo non ne compromettono l'integrità e la complessiva percezione.
Il sito della corte, edificato in epoca medioevale, fu rilevato nel 1721, disegnato e censito al tempo della grandiosa indagine sullo stato del territorio del Ducato di Milano, promossa sotto il dominio austriaco dall'imperatore Carlo VI ed entrata a regime più tardi col Catasto Teresiano, reggente Maria Teresa.
Le mappe di campagna di Vimercate rappresentano il luogo con le forme edificate di un isolato delimitato dal Terraggio della Molgora a sud/est, dalla antica corsia di Ponte San Rocco a nord e dalla Contrada di Sant'Antonio ad ovest, col compendio di alcuni orti e giardini che davano respiro al fitto edificato. Una cortina edilizia allineata alla corsia di San Rocco, dove era insediato un monastero e, adiacente, una case da nobile. Al bordo e ancora verso l'interno dell'isolato vi erano case d'affitto, affacciate a corti rurali, orti e spazi di pertinenza per le funzioni abitative strettamente integrate con le attività nella campagna.
Prevale dunque una forte integrazione fra l'edificato e gli spazi liberi, interni, a sottolineare l'impianto chiuso all'esterno e aperto all'interno, questo più frequentemente ricavato verso il margine a sud, dove si innalzavano le antiche mura medioevali che delimitavano il limite fisico del borgo e la campagna oltre mura.
Fra i principali possessori individuati nelle Tavole del nuovo estimo del Catasto Teresiano si annoveravano l'Ospitale di Vimercate e un nobile del luogo, tal M. M. St. Gerolamo da Vimercate, che possedevano case da massaro e case d'affitto, con annessi orti.

Uso attuale: intero bene: abitazione

Uso storico: intero bene: abitazione

Condizione giuridica: proprietà Ente pubblico territoriale

Accessibilità: In auto da Milano:
Seguire le indicazioni per Lecco/Tangenziale Nord/Tangenziale Est/Usmate Velate/Venezia/A52/A4/A51/E64/E70 ed entra in A51/Tangenziale Est
Prendere l'uscita 19-Vimercate Sud verso Via Bergamo/SP2

Da Milano: Dalle stazioni Fs di Porta Garibaldi e Centrale, treni in direzione Carnate, Bergamo o Lecco (sempre via Carnate). Scendere alla stazione Fs di Arcore. Da lì, la linea Z319 o Z320
MM2 (metropolitana linea 2 verde) fino al capolinea di Cologno Nord. Da lì, autobus NET linea Z322 (Cologno Nord - Trezzo sull'Adda) o Z323 (Cologno Nord - Vimercate).

Da Lecco: Treni Fs in direzione Milano. Scendere alla stazione Fs di Arcore. Da lì, la linea Z319 o Z320

Da Bergamo e da Brescia: Treni Fs in direzione Milano, via Carnate. Scendere alla stazione Fs di Arcore. Da lì, la linea Z319 o Z320

Da Monza e da altre località: consultare il sito www.trasporti.regione.lombardia.it
Per orari e mappe dei percorsi consultare il sito www.nordesttrasporti.it

Percorsi tematici:

Credits

Compilatore: Gibelli, Silvia (1993)

Compilazione testi: Garnerone, Daniele

Responsabile scientifico testi: Zanzottera, Ferdinando

Fotografie: Bresil, Roberto; Vicini, Emanuele

Ultima modifica scheda: 14/10/2016

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