Sanità parte antica (1500 - 1800)

fondo | livello: 2

Altre denominazioni:
Denominazione in GG II 921: Sanità p.a.

Produttore fondoMilano, Magistrato di sanità (1534 - 1786)Milano, Consiglio di governo (1786 - 1791)Milano, Magistrato politico camerale (1791 - 1796)Milano, Amministrazione generale di Lombardia (1796 - 1797)

Produttore iperfondo: Milano, Archivi governativi (1781 - 1870)

Codice: ASMI0100440

Consistenza: bb. 299
(In GG: bb. 296)

Metri lineari: 43

Note alla data: (In GG: 1534 - 1801)

Contenuto: Documentazione concernente la salute pubblica, gli infortuni, le diverse malattie trattate nei loro casi specifici; gli incendi e le rovine naturali, le pratiche d'igiene relative alla qualità dell'acqua e dell'aria e alle sepolture.
Si segnala, in particolare, documentazione riguardante malattie (peste, pellagra, vaiolo) e vittuarie nocive, e relativa a farmacie e medici, ordinati per comuni in cui esercitavano.
Il fondo si divide in:
- Sanità, comprendente Provvidenze generali, Uffici e Occorrenze particolari;
- Registri delle sedute del Magistrato di sanità.
Materiale inerente risaie, prati e acque stagnanti è raccolto nel fondo degli Atti di governo Agricoltura; vi sono infine riferimenti al fondo Luoghi pii.

Storia archivistica: In base alla Guida Generale gli atti e le scritture risultano prodotti dall'archivio del Magistrato della sanità, dal Consiglio di governo, dal Magistrato politico camerale, dall'Amministrazione generale di Lombardia.
Si segnala materiale iconografico estratto e collocato nella Miscellanea mappe e disegni (MMD).

Informazioni sulla numerazione: pezzi da 1 a 296

Strumenti di ricerca

Sanità parte antica e moderna
sec. XX
inventario sommario
Inventario di sala AG 33 (già n.36)

Bibliografia:
- NATALE, L'Archivio di Stato di Milano, I = NATALE A.R. (a cura di), "L'Archivio di Stato di Milano. Manuale storico archivistico, I. Guide e cronache dell'Ottocento", Milano 1976

Compilatori
prima redazione: Daniela Bernini, archivista 1998/07/21
revisione: Marina Regina, archivista 2005
integrazione successiva: Carmela Santoro, archivista di Stato 2011

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