Processi politici (1814 - 1859)

fondo | livello: 1

Altre denominazioni:
Denominazione in GG II 946: Processi politici

Conservatore: Archivio di Stato di Milano (Milano, MI)

Progetto: Archivio di Stato di Milano: Anagrafe degli archivi (guida on-line) (1998 - 2007)

Codice: ASMI2140

Consistenza: bb. 327, regg. 29
(In GG: bb. e regg. 296)

Metri lineari: 47

Note alla data: Con docc. dal 1803 e fino al 1934
(In GG: 1814 - 1859, con docc. dal 1803)

Contenuto: Atti relativi ai processi politici celebrati in epoca risorgimentale da commissioni speciali inquirenti e da vari tribunali. Sono presenti in particolare i processi contro gli appartenenti alla Carboneria e alla Giovine Italia.
La documentazione è articolata in:
- Commissione speciale detta Bellegarde poi Commissione straordinaria - Processo di Mantova;
- Processo di Venezia;
- Processo di Milano del 1821;
- Processo di Milano del 1821 - Appendice;
- Atti relativi alla rivoluzione del 1831;
- Tribunale criminale - correzionale di Milano;
- Comando militare della Lombardia - Consiglio di guerra e giudizi statari, con documentazione relativa al processo contro i responsabili dei moti del 6 febbraio 1853 di Milano;
- Tribunale provinciale - Sezione criminale, contenente le inquisizioni speciali degli anni 1857 - 1859.
- Registri delle risultanze.
Si segnala la presenza di alcuni documenti già appartenenti al complesso dei Processi politici nei fondi Autografi e Miniature e cimeli (cfr. schede complesso archivistico Autografi, asmi2500 e Miniature e cimeli, asmi2560). Nel fondo Miniature e cimeli, in particolare (b. 2, Autorità civili, n. 14) è conservato il "biglietto scritto col proprio sangue da Silvio Pellico, e allegato al rapporto del custode degli arresti Angelo Calvi", 1820 ottobre 17 (già in b. 8 del Processo di Venezia).
Per i processi si veda inoltre il fondo Senato lombardo-veneto del supremo tribunale di giustizia (cfr. scheda complesso archivistico Senato lombardo veneto del supremo tribunale di giustizia, asmi2100).

Storia archivistica: Notizie, non sempre congruenti, sull'origine composita del fondo si possono trovare:
- nelle Cronache dell'Archivio di Stato di Milano a cura di Pietro Ghinzoni;
- nella Relazione sugli archivi di Stato italiani edita nel 1883;
- nel volume a firma di Luigi Fumi "L'archivio di Stato in Milano al 31 dicembre 1908" e nei successivi volumi dell'Annuario;
- nella guida agli archivi di Stato italiani edita nel 1944;
- nel contributo di Giovanni Vittani sugli archivi resi dall'Austria.
Secondo quanto riportato da Pietro Ghinzoni, nel 1875 furono versati all'AS MI "i Processi politici del 1821 e del 1833 sino al 1848, concernenti i Carbonari e la Giovine Italia, che fino ad oggi erano rimasti in custodia presso il Tribunale criminale, contenuti in 186 cartelle o fasci, coi rispettivi registri e rubriche e il necessario corredo dei reati, consistenti in coccarde, stampe, patenti, carteggi privati e altri oggetti curiosi, fra cui uno stile con manico d'ebano intagliato e fodero in pelle, sulla cui lama veggonsi incisi i segni massonici" (GHINZONI, Cronache, p. 251).
Nel primo semestre 1876 - quando furono effettuati anche altri corposi versamenti dal Tribunale civile e correzionale di Milano (cfr. GHINZONI, Cronache, p. 256) - sempre il Ghinzoni informa che "ai Processi politici del 1821, 1831, 1848 e seguenti, gran parte in tedesco, attese lo stesso direttore, come alla sistemazione dell'Archivio secreto della Presidenza del Governo austriaco, facendo la rubrica, troppo spesso mancante" (ibid.). Il direttore dell'AS MI era allora Cesare Cantù.
La relazione sugli archivi di Stato italiani del 1883, alla voce Milano (Relazione sugli archivi di Stato italiani, p. 91 sgg.) riporta la notizia della cessione nel 1875 da parte della Procura del Re in Milano dei cosiddetti processi politici dal 1821 al 1848 "contenuti in 186 fasci, coi rispettivi registri e rubriche, e col corredo dei corpi di reato consistenti in coccarde, stampe, carteggi privati, ed altri oggetti" (ibid., p. 99). Nel 1876 alla documentazione (del 1821, '31, '48 e seguenti, per gran parte in tedesco) "fu dato ordinamento" (ibid., p. 104).
Il fondo fu collocato allora nell'Archivio riservato dell'AS MI creato da Cesare Cantù all'epoca della sua direzione (1873 - 1895) costituendone la "sezione giudiziaria".
Secondo quanto riportato da Luigi Fumi (FUMI, L'Archivio di Stato in Milano, p. 32 sgg., in partic. 33 sg.), una delle due "serie" principali di cui si componeva l'Archivio riservato era costituita dagli "atti delle varie magistrature e commissioni inquirenti in materia di processi politici dal 1821 al 1848", ovvero dai processi e dalle indagini delle varie commissioni inquirenti per delitto di alto tradimento, con esclusione dei processi svoltisi in sede d'appello.
Sempre secondo Fumi (ibid., p. 34), gli atti furono "versati all'archivio [di Stato] nel maggio 1875 dal Tribunale civile e correzionale di Milano che li deteneva fin dall'origine."
Nel 1908 constavano di:
- bb. 186 di "costituti degli inquisiti, carteggi loro sequestrati, note informative dell'autorità di polizia, verbali di ricognizione, ordinanze del tribunale e, in genere, carteggi ufficiali delle singole commissioni, disposti per ordine di data e di numero";
- voll. 67 manoscritti, costituiti da "registri numerici, le rubriche, i protocolli della camera di consiglio e le relazioni finali sui processi di Milano e di Venezia contro i carbonari", nonché "alcune rubriche e protocolli dei processi della Giovane Italia e le relazioni in argomento dello Zaiotti";
- 35 pezzi ("numeri") contenenti oggetti sequestrati agli inquisiti ("libri a stampa, collezioni di giornali, lettere" etc.).
Parte degli atti erano comunque già confluiti negli anni precedenti in varie raccolte dell'AS MI, p. es. in Autografi.
"Di tutto questo materiale non v'è indice o quasi (...). Degli atti giudiziari poi esiste l'elenco per sommi capi redatto dalla cancelleria del tribunale; elenco che non fa altro se non riprodurre le indicazioni esteriori delle buste, e non può in nessun modo servire da indice, se non forse per le buste che contengono i costituti" (FUMI, L'Archivio di Stato in Milano, p. 35).
Dalla constatazione di tale situazione, che riguardava anche l'altra serie principale dell'Archivio riservato dell'AS MI, ossia gli atti riservati della Presidenza di governo del Regno lombardo veneto, Fumi trasse il progetto di un vasto lavoro, portato avanti negli anni successivi al 1908 e consistente nella compilazione di indici e schedari, nella reintegrazione dei documenti estrapolati e nel progressivo smantellamento di altre piccole serie formate artificiosamente e confluite nell'Archivio riservato per attinenza coi processi politici.
Sulla base di quanto riportato nell'Annuario dell'AS MI del 1911 (Annuario AS MI (1911 - 1919), vol. 1, p. 27 sg.), fra il 1909 e il 1910, in concomitanza con la necessità di "esperire ricerche tra gli atti dei processi dei Carbonari in occasione di studi sul carteggio del Confalonieri e sul processo bresciano", si provvide a inventariare sommariamente le prime 54 buste dei processi dei carbonari e a fare "il riscontro particolareggiato delle singole pezze contenute nelle buste dal n. 32 al n. 41, ossia degli atti del processo di Milano dalla metà di settembre 1822 alla metà di giugno 1823." Il lavoro fu affidato ad Achille Giussani, archivista presso l'AS MI, il quale potè constatare diverse mancanze dovute all'avvenuta trasmissione degli atti alla Commissione speciale di seconda istanza.
Nel 1911 (cfr. Annuario AS MI (1911 - 1919), vol. 2/1912, p. 52 sg.) l'opera di Giussani continuò con l'inventariazione analitica delle prime sette buste dei processi riguardanti la Giovine Italia, buste corrispondenti ai numeri 78 - 84 dell'inventario sommario dei "processi riservati". Tale denominazione designava informalmente l'attuale fondo Processi politici.
Sei delle buste inventariate analiticamente contenevano i costituti davanti al tribunale di Venezia dei patrioti modenesi e romagnoli compresi nei moti del 1831; tale documentazione fu provvista anche di un primo repertorio alfabetico dei nomi.
Iniziò inoltre l'opera di "smantellamento" di una miscellanea dell'Archivio riservato, contenente alcune carte relative al processo dei carbonari. Altri documenti furono estrapolati da Autografi e da altre raccolte per essere ricollocati.
Nel 1912 (cfr. Annuario AS MI (1911 - 1919), vol. 3/1913, p. 44) fu proseguito il lavoro di inventariazione analitica dei processi relativi alla Giovine Italia, bb. 85 - 90 dell'inventario sommario di allora.
Nella guida degli archivi di Stato italiani del 1944 alla voce Milano (Archivi di Stato 1944, p. 169) i processi politici sono riportati sotto la voce Tribunale di prima istanza correzionale (1818 - 1854): "Una sezione di questo tribunale fu incaricata dei processi politici (alto tradimento e perturbata tranquillità) svoltisi dal 1826 al 1859. In questa sezione confluirono anche gli atti della Commissione speciale di Prima Istanza che giudicò a Venezia fino al 1821 e poi a Milano fino al 1825 (processi dei Carbonari). Gli atti di questa sezione fanno parte dell'Archivio riservato."
Gli atti della Commissione militare per i moti di Milano del 6 febbraio 1853 (Mailänder Aufstand) pervennero all'AS MI assieme al gruppo degli archivi resi dall'Austria fra il 1919 e il 1922, con una consistenza di 26 mazzi che furono provvisti di inventario negli anni seguiti alla restituzione (VITTANI, Gli archivi resi dall'Austria, p. 7). Indicati come facenti parte dell'Archivio riservato, nella guida agli archivi di Stato italiani del 1944 (Archivi di Stato 1944, p. 163) hanno citazione autonoma nella sezione "Atti di Stato".
Durante la Seconda guerra mondiale i Processi politici, al pari di altri fondi considerati di particolare rilevanza, furono trasportati per sicurezza fuori Milano (cfr. PROSDOCIMI, L'AS MI e la storia svizzera, p. 666), dove tornarono solo alla fine del conflitto.
Fra gli anni 1949 e 1950, quando, rientrati ormai i fondi sfollati, si procedette alla ricostruzione del Palazzo del Senato e alla ricostituzione dei depositi, la sezione denominata "Archivio riservato" dell'AS MI fu smembrata e i cosiddetti Processi politici, che in precedenza facevano parte di tale sezione, furono ricondotti fra gli archivi del Regno lombardo veneto.
Risale presumibilmente a quegli anni, con l'inventariazione a cura di Alfredo Grandi, la definitiva sistemazione del complesso sotto la denominazione formale di "Processi politici" e con l'attuale composizione.

Informazioni sulla numerazione: Il fondo presenta una numerazione di corda unica (pezzi 1 - 296, con numerosi bis), ad eccezione dei registri, i quali hanno una numerazione propria 1 - 29.

Strumenti di ricerca

Processi politici (inv. Marzo)
ca. 1990
inventario analitico
6 volumi
Inventario di sala RE 8/1. Revisione, a cura di Santa Elvira Marzo, dell'inventario di Alfredo Grandi (RE 7/1, già n. 163). Non presenta la descrizione dei registri.
Autori: Grandi Alfredo, Marzo Santa Elvira
Processi politici (inv. Marzo). Indice onomastico
sec. XX
repertorio alfabetico
2 volumi
Indice onomastico RE 8/2
Autori: Marzo Santa Elvira
Processi politici (inv. Grandi)
seconda metà sec. XX
inventario analitico
4 volumi
Inventario di sala RE 7/1 (già n. 163), curato da Alfredo Grandi
Autori: Grandi Alfredo

Bibliografia:
- Archivi di Stato 1944, 163; 169 = MINISTERO DELL'INTERNO, Gli archivi di Stato italiani, Bologna, Zanichelli, 1944
- FUMI, L'Archivio di Stato in Milano, 32 sgg. = FUMI Luigi, "L'Archivio di Stato in Milano al 31 dicembre 1908. Notizie e proposte", in NATALE Alfio Rosario (a cura di), "Archivi e archivisti milanesi", vol. I, Milano 1975, pp. 3 - 66 (già in "Archivio Storico Lombardo", a. XXXIV [1908], pp. 198 - 242)
- GHINZONI, Cronache = GHINZONI, P., Cronache dell'Archivio di Stato di Milano, in L'Archivio di Stato di Milano, Manuale storico - archivistico, a cura di A. R. NATALE. I. Guide e cronache dell'Ottocento, Milano, Cisalpino - La Goliardica, 1976, pp. 233 - 300
- NATALE, Lezioni di archivistica, 100 sg. = NATALE, A.R., Lezioni di archivistica, parte II (...). Archivio di Stato di Milano. Avviamento scolastico alle ricerche storiche, Milano 1974
- PROSDOCIMI, L'AS MI e la storia svizzera, 666 = PROSDOCIMI, L., L'Archivio di Stato di Milano e la storia svizzera. Danni di guerra e iniziative post-belliche, in Archivi e archivisti milanesi, scritti a cura di A.R. NATALE, Milano, Cisalpino Goliardica, 1975, vol. II, pp. 663 - 671
- Relazione sugli Archivi di Stato italiani, 91 sgg. = MINISTERO DELL'INTERNO, Relazione sugli Archivi di Stato italiani (1874-1882), Roma, 1883
- VITTANI, Archivi resi dall'Austria, 7 = VITTANI, G., Archivi resi dall'Austria all'Archivio di Stato di Milano riguardanti la storia del Risorgimento, estratto da SOCIETÀ NAZIONALE PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO. Atti dell'XI Congresso tenutosi in Milano il 17 - 18 - 19 settembre 1923, Milano 1924, pp. 3 - 20

Compilatori
prima redazione: Daniela Bernini, archivista 1999/09/14
rielaborazione: Ermis Gamba, archivista 2006/03/22

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