Ministero degli esteri (1796 - 1815)

fondo | livello: 1

Altre denominazioni:
Denominazione in GG II 941: Ministero degli esteri
Denominazione in Annuario AS MI (1911 - 1919), vol 1, p. 15: Ministero degli esteri delle repubbliche Cisalpina e Italiana e del primo Regno italico

Conservatore: Archivio di Stato di Milano (Milano, MI)

Produttore fondoMilano, Ministero delle relazioni estere (1802 - 1814)Milano, Ministero degli esteri (1797 - 1799)

Progetto: Archivio di Stato di Milano: Anagrafe degli archivi (guida on-line) (1998 - 2007)

Codice: ASMI1580

Consistenza: bb. 734
(In GG: bb. 720)

Metri lineari: 95.6

Note alla data: (In GG: 1793 - 1814)

Contenuto: La documentazione è distinta in due sezioni, rispecchianti le due divisioni residenziali del ministero fra il 1802 e il 1814. Si distingue dunque in:
- archivio della I Divisione, noto anche come Archivio Marescalchi dal nome di Ferdinando Marescalchi, il quale ricoprì la carica di ministro residente a Parigi dal 1802 al 1814;
- archivio della II Divisione, conosciuto più comunemente come Archivio Testi dal nome di Carlo Testi, incaricato dell'ufficio di Milano dal 1803 al 1814 (ma già ministro degli affari esteri nel 1797).
E' presente inoltre documentazione della Repubblica cisalpina.
Carte provenienti dall'archivio del Ministero degli esteri si trovano anche negli Atti di governo (cfr. scheda complesso archivistico Atti di governo, asmi0100), in particolare nei fondi Potenze estere post 1535 e Trattati (cfr., rispettivamente, le schede complesso archivistico Potenze estere post 1535, asmi0100420 e Trattati, asmi0100550).

Storia archivistica: La storia archivistica del fondo segue le vicende delle due divisioni in cui si articolava il ministero durante la Repubblica italiana e il Regno d'Italia:
- I Divisione, con sede a Parigi;
- II Divisione, di stanza a Milano.
Per quanto riguarda l'archivio della I Divisione - che si trovava appunto fuori dal territorio italico - in seguito all'abdicazione di Napoleone e alla fine del Regno d'Italia nell'aprile 1814, la Francia dovette renderlo all'Austria in base al trattato del 30 maggio 1814 con la Coalizione.
L'archivio, trasportato a Vienna e conservato nell'Haus - Hof und Staats Archiv assieme a parte dell'archivio della Vicepresidenza della Repubblica italiana noto come Archivio Melzi (cfr. scheda complesso archivistico Vicepresidenza della Repubblica italiana - Melzi, asmi1520), fu restituito all'Italia solo fra il 1919 ed il 1922 in seguito a rivendicazione (cfr. VITTANI, Archivi resi dall'Austria, p. 4).
Le carte della II Divisione, invece, già conservate presso l'AS MI, furono sottoposte ad inventariazione sommaria negli anni 1909 - 1910. Della documentazione, costituita da 488 buste, si aveva prima delle operazioni menzionate solo un "indice de' più interessanti atti" (cfr. Annuario AS MI (1911 - 1919), vol. 1/1911, pp. 15 e 52 - 53).

Bibliografia:
- AUCIELLO, Gli archivi napoleonici, 105 - 106 = AUCIELLO, F., Gli archivi napoleonici, in I tesori degli archivi, Collana diretta da R. GRISPO: L'Archivio di Stato di Milano, Firenze 1992, pp. 100 - 105
- Momenti dell'età napoleonica = AS MI, Momenti dell'età napoleonica nelle carte dell'Archivio di Stato di Milano, Milano, 1987
- PILLEPICH, Milan capitale = PILLEPICH, A., Milan capitale napoléonienne (1800 - 1814), Paris, Lettrage Distribution, 2001
- VITTANI, Archivi resi dall'Austria, 4 = VITTANI, G., Archivi resi dall'Austria all'Archivio di Stato di Milano riguardanti la storia del Risorgimento, estratto da SOCIETÀ NAZIONALE PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO. Atti dell'XI Congresso tenutosi in Milano il 17 - 18 - 19 settembre 1923, Milano 1924, pp. 3 - 20

Compilatori
prima redazione: Daniela Bernini, archivista 1999/06/15
revisione: Ermis Gamba, archivista 2006/02/06

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