Brefotrofio di Lodi (1767 - 1898)

fondo | livello: 2

Produttore fondoLodi, Sezione di Lodi dell'Ospizio provinciale degli esposti e delle partorienti di Milano (1869 - 1877)

Produttore sezione: Milano, Pia Casa degli esposti e delle partorienti in Santa Caterina alla Ruota (1780 - 1866)Milano, Ospizio provinciale degli esposti e delle partorienti di Milano (1866 - 1927)Milano, Istituto provinciale di protezione e assistenza dell'infanzia di Milano - IPPAI (1927 - 1984)Milano, Parrocchia interna del Brefotrofio di Milano (1781 - 1985)Lodi, Sezione di Lodi dell'Ospizio provinciale degli esposti e delle partorienti di Milano (1869 - 1877)Cannobio, Preventorio infantile Umberto di Savoia (1929 - 1985)

Consistenza: 38 regg., 107 bb.

Metri lineari: 16

Contenuto: Entrambe le sezioni sono formate in gran parte da pratiche nominative relative ai bambini assistiti.

Storia archivistica: Nel momento in cui il Luogo Pio degli esposti di Lodi fu staccato dall'Ospedale Maggiore laudense e divenne "filiale" dell'Ospizio provinciale degli esposti e delle partorienti di Milano (1868-69) furono versate all'ente che subentrava le serie di documenti necessari alla prosecuzione dell'attività, vale a dire quelle contenenti le informazioni sui singoli assistiti e, in particolare, su tutti quelli accolti nel quindicennio precedente il 1868 e sopravviventi all'atto dell'aggregazione, poiché ricadevano sotto la tutela dell'ente. Furono dunque acquisiti non solo i mastri generali, i registri della Balieria e dell'Economato, una parte delle "bolle" di pagamento delle balie, ma anche le sezioni del carteggio classificate sotto i titoli di "Balieria", "Esposti" e "Vaccino" . Infatti, nell'ordinamento originario - che risulta applicato dall'anno in cui (1808) l'amministrazione dell'Ospedale Maggiore di Lodi era già affidata alla prima sezione della Congregazione di carità napoleonica fino al 1863 - gli atti particolari relativi agli esposti non erano organizzati in una serie autonoma di fascicoli personali, ma erano archiviati, per anno e numero di protocollo, secondo l'oggetto d'ufficio e insieme a provvidenze di carattere più generale, eventualmente allegando gli antecedenti all'atto conclusivo della pratica.

Criteri di ordinamento
Il fondo è stato virtualmente articolato in due sezioni. La prima (Luogo Pio degli esposti di Lodi) contiene sia quelle serie che, pur venendo aggiornate, come i registri, non furono riorganizzate all'atto dell'aggregazione, sia gli atti del carteggio che, nel 1869, furono parzialmente riorganizzati o sottoposti ad estrazioni di materiali, ma che non furono aggiornati con l'inserimento di nuovo materiale. La seconda sezione (Casa filiale di Lodi) contiene sia la documentazione relativa al passaggio di competenze dall'uno all'altro ente, sia le serie di fascicoli personali che allora furono create ex novo, utilizzando materiali estratti dalle serie originarie.

Compilatori
Flores Reggiani, Archivista

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