La Scala alla Fiera

Tra Fiera Milano e il Teatro alla Scala è sempre intercorso un rapporto simbiotico.
Fin dal 1928 la Scala durante il periodo della Campionaria dedicava alcuni spettacoli alla Fiera.
La vicinanza fra il Teatro alla Scala e la Fiera di Milano trova espressione simbolica nel 1946, quando, nonostante entrambe fossero state messe a dura prova dai bombardamenti, riapriranno a solo un anno dalla Liberazione.
Arturo Toscanini l’11 maggio 1946 torna sul podio del teatro – da cui mancava dal 1929 – per aprire la stagione della Scala con un concerto passato alla storia;  mentre la Fiera,  fra mille difficoltà e oltre il 70% dei padiglioni distrutti,  riapre a settembre.

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La Fiera di Milano dopo i bombardamenti dell’agosto 1943 (link)

 

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La Fiera di Milano dopo i bombardamenti dell’agosto 1943 (link)

Arriva anche la condivisa decisione di svolgere al Palazzo dello Sport, primo padiglione ricostruito della Fiera di Milano, l’anno operistico scaligero per ovviare all’inagibilità del teatro milanese.
Così il 20 luglio 1946, dopo l’avvallo formale anche del maestro Toscanini, dopo delle prove di acustica¹ , con il Mefistofele di Arrigo Boito, diretto dal maestro Franco Ghione, apriva “il più grande teatro del mondo”² capace di 5-6 mila posti

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Allestimento del palco al Palazzo dello Sport della Fiera di Milano (link)

 

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Allestimento delle quinte teatrali al Palazzo dello Sport della Fiera di Milano (link)

 

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La prima opera ospitata dalla Fiera di Milano, presso il palazzo dello Sport, sarà il Mefistofele di Arrigo Boito (link)

 

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Conclusa la “buca” per l’orchestra non resta che preparare lo spazio per il pubblico (link)

 

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L’allestimento scenico è pronto e l’orchestra può provare (link)

Le rappresentazioni proseguirono fino a settembre con altre 50 messe in scena Rigoletto, Aida, Tosca, Lohengrin, Carmen, Cavalleria rusticana e alcuni balletti.
Altra piccola annotazione, il 14 agosto 1946 con la prima di Coppelia di Léo Delibes, abbinata ad una replica del Cappello a tre punte di Manuel De Falla, il coreografo Aurelio Milloss organizza una serata dedicata al balletto che è anche la prima serata rivolta esclusivamente alla danza nella storia del Teatro alla Scala.

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Allestimento scenico per un balletto al Palazzo dello Sport della Fiera di Milano (link)

 

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Il Palazzo dello Sport della Fiera di Milano allestito a teatro poteva contenere un pubblico di circa 6 mila persone (link)

 

¹Giuseppe Barigazzi, in AA. VV, Scala e Fiera. Vite parallele, Milano, 1987, Ente Autonomo Fiera Milano, p. 54
²Ivi, p. 42

Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2017 [Codex]