Primi lotti – la costruzione del parco 1975-2000

A metà anni Settanta viene istituito il Parco Nord Milano, ma solo dal 1983 comincia la graduale trasformazione del territorio con l’effettiva costruzione del Parco. I primi interventi di rimboschimento sono stati compiuti dall’Azienda Regionale delle Foreste e prendono come modello il bosco tipico della Pianura Padana, il querco-carpineto planiziale.

Inaugurazione del rimboschimento del primo lotto. Sesto San Giovanni, 1980 © Foto Studio 44 - Archivio Parco Nord

Inaugurazione del rimboschimento del primo lotto. Sesto San Giovanni, 1980, © Foto Studio 44 – Archivio Parco Nord (link alla scheda)

Inaugurazione del rimboschimento del primo lotto. Sesto San Giovanni, 1980, © Foto Studio 44 - Archivio Parco Nord

Inaugurazione del rimboschimento del primo lotto. Sesto San Giovanni, 1980, © Foto Studio 44 – Archivio Parco Nord (link alla scheda)

In questi anni parte un pioneristico processo di rinaturalizzazione urbana, ancora in atto, un tentativo mai attuato prima in Italia e con pochissimi esempi in Europa a fronte delle stesse dimensioni e condizioni. Un lotto ogni anno, al ritmo di 10-15.000 piante per volta, si realizza una grande “foresta sopra la fabbrica”, secondo un metodo che sperimenta ed elabora tecniche forestali, ecologiche e paesaggistiche sempre più avanzate.

Veduta aerea. Settore Est del Parco Nord dopo le piantumazioni. Cinisello Balsamo, 1990 © Francesco Borella – Archivio Parco Nord

Veduta aerea. Settore Est del Parco Nord dopo le piantumazioni. Cinisello Balsamo, 1990
© Francesco Borella – Archivio Parco Nord (link alla scheda)

Settore Est del Parco Nord: Cannocchiale degli ippocastani, prati e boschi. Cinisello Balsamo, 1999 © Francesco Borella – Archivio Parco Nord

Settore Est del Parco Nord: Cannocchiale degli ippocastani, prati e boschi. Cinisello Balsamo, 1999, © Francesco Borella – Archivio Parco Nord (link alla scheda)

Il disegno del Parco è caratterizzato dalla presenza di lunghi filari di alberi, disposti in viali e rotonde, che dividono l’area in grandi “stanze verdi”, riprendendo il segno del tessuto urbano circostante, fatto appunto di strade, piazze e volumi geometrici.

All’interno delle stanze vengono piantati boschi, macchie di arbusti, siepi e seminati prati, mentre i viali alberati svolgono il ruolo di cannocchiali sulle Prealpi. Queste geometrie vegetali, capaci di immergere nella natura chi le attraversa, sono la peculiarità del Parco.

Veduta aerea. Settore Est del Parco Nord (nuove piantumazioni, filari, rotonde) Cinisello Balsamo, 1995 © Stefano Topuntoli – Archivio Parco Nord

Veduta aerea. Settore Est del Parco Nord (nuove piantumazioni, filari, rotonde), Cinisello Balsamo, 1995. © Stefano Topuntoli – Archivio Parco Nord (link alla scheda)

 

Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2020 [cm]