1917. Mantova in laguna

Il centro storico di Mantova, con quello di Sabbioneta, nel luglio scorso è stato dichiarato patrimonio dell’umanità, come ricordato in un post recente. Di solito ci si immagina piazza Sordello, Palazzo Ducale, Castello di San Giorgio, il Duomo e tutte le altre meraviglie della capitale gonzaghesca immerse nell’afa estiva o sepolte dalle nebbie invernali o spazzolate dai venti gentili delle stagioni di mezzo.

Anonimo, Mantova - Alluvione - Lago Inferiore - Ponte di S. Giorgio - Palazzo Ducale - Castello di S. Giorgio

Nel giugno del 1917, in pieno conflitto mondiale, una formidabile alluvione provoca l’esondazione dei corsi d’acqua e sommerge la città. Le signore sollevano pudicamente le gonne quel tanto che basta per non inzupparsi, gli uomini rimboccano le braghe e i mocciosi razzolano. Compare anche una qualche barca che fila sul pelo dell’acqua lungo strade abitualmente percorse dalle carrozze e dalle prime automobili. Le stampe in bianco e nero, conservate presso la Biblioteca Mediateca Gino Baratta, ci presentano uno stravagante effetto laguna.

Anonimo, Mantova - Alluvione - Piazza Don Leoni - Stazione ferroviaria - Via Solferino

Anonimo, Mantova - Alluvione - Strada Augusta - Piazza Virgiliana - Teatro-arena

Anonimo, Mantova - Piazza delle Erbe - Portici Broletto - Alluvione

Il tema delle esondazioni a Mantova e dei disagi causati alla popolazione, è stato proposto alle scuole come argomento per esercitazioni narrative nell’ambito del progetto I documenti raccontano per l’anno scolastico 2008-2009.

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Pubblicato: 28 novembre 2008 [Erregì]