Call for project ABITARE

Il progetto è stato avviato con una selezione pubblica – una Call for projects – con il duplice obiettivo di dare spazio a figure non consuete nel panorama artistico e di ampliare le modalità di ricerca visiva, accogliendo linguaggi e pratiche, ormai consolidate tra le nuove generazioni.
La Call for projects ABITARE, lanciata tra ottobre e dicembre 2017, ha raccolto 305 progetti di ricerca, presentati da oltre 360 artisti, caratterizzati da grande consapevolezza e da una notevole qualità progettuale.

Il successo del bando è testimonianza del lavoro svolto nel corso degli ultimi anni nell’ambito della fotografia – istituzioni, scuole e istituti di formazione, festival, gallerie, spazi indipendenti – su tutto il territorio nazionale e costituisce un’ulteriore conferma della crescente domanda di opportunità, sostegno e spazi di confronto da parte dei giovani fotografi.

I sette progetti vincitori sono stati selezionati da un comitato scientifico composto da:
Fabio De Chirico, Direzione Generale Arti e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBACT;
Giovanna Calvenzi, Presidente del Museo di Fotografia Contemporanea;
Matteo Balduzzi, curatore del Museo di Fotografia Contemporanea e del progetto;
Stefano Mirti, fondatore di IdLab, progettista e curatore della mostra 999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo;
Luigi Spedicato, sociologo all’Università del Salento;
Milena Farina, ricercatrice in progettazione architettonica e urbana all’Università degli Studi Roma Tre.

Il progetto “G. Debord'” di Flavio Moriniello esposto nella mostra “Abitanti. Sette sguardi sull'Italia di oggi”, Triennale di Milano, 2018

Il progetto “G. Debord’” di Flavio Moriniello esposto nella mostra “Abitanti. Sette sguardi sull’Italia di oggi”, Triennale di Milano, 2018

Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2020 [cm]