MUSH/ROOMS, 2018 | Gloria Guglielmo e Marco Passaro

28 stampe inkjet montate in cornice in legno (8 di formato 69×103 cm e 20 di formato 28,5×42 cm) + 2 files digitali (in mostra come wall paper) + 1 fotografia alla gelatina bromuro d’argento

La serie Mush/rooms, 2018 degli autori Gloria Guglielmo e Marco Passaro documenta la realtà abitativa dell’ex fabbrica di Penicillina Leo, oggi abbandonata e occupata. La fabbrica è divenuta un luogo abitativo per persone senza dimora.

In via Tiburtina, a Roma, sorge il complesso dell’ex fabbrica di Penicillina Leo, inaugurato nel 1950 alla presenza di Alexander Fleming, scopritore del rivoluzionario antibiotico. Gioiello dell’industria italiana, lo stabilimento entra presto in crisi, viene venduto nel 1971 e cessa completamente la produzione nei primi anni 2000. L’imponente gruppo di edifici appare oggi come una carcassa di cemento armato, costeggiato da un’arteria a grande scorrimento, nell’estrema periferia della città. Gli ambienti sono occupati da cumuli di rifiuti, amianto in frantumi e residui chimici mai rimossi. Varcata l’entrata si scopre una realtà altra, popolata e piena di vita. Insieme alla vegetazione, negli spazi sventrati della fabbrica germinano spontaneamente ambienti autocostruiti, in continuo mutamento.

Per capire cosa voglia dire vivere nel grande ghetto Marco Passaro e Gloria Guglielmo hanno frequentato a lungo lo spazio e le persone, passando il tempo nelle case, nei piccoli bar e negozi spontanei, insieme a chi li abita. Nell’evidente impossibilità di abbracciare la complessità del luogo e di esprimere su di esso alcun giudizio univoco, la loro ricerca presenta immagini, suoni e reperti che si mantengono su registri diversi e costituiscono le tracce di un’esperienza in cui attivismo e produzione artistica sono profondamente intrecciati.

 

Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2020 [cm]