Sala Comacina, villa Beccaria Rachele

Villa Rachele lascia intravedere il suo straordinario giardino solo dal lago, dal quale ben si scorgono i dodici platani voluti dall’architetto Giuseppe Balzaretti, incaricato del riordino della proprietÓ verso la metÓ del XIX secolo.

Dal lago come dalla strada si scorgono anche un cedro del Libano di dimensioni gigantesche e alcune magnolie sempreverdi. Sul lato della dimora un ombroso viale di cipressi conduce alla radura dove nel 1858 fu costruito il monumento funebre di Antonietta Curioni e Giulio Beccaria, giÓ proprietari della villa.